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Non è tutto oro quello che riluce!

Non è tutto oro quello che riluce. Quanto ci facciamo infinocchiare da nomi, apparenze e condizionamenti e quanto riusciamo a valutare obiettivamente?

Ciao, scusami se oggi esco un po’ fuori dal seminato, ma sulla bacheca Facebook mi è apparso uno di quei meme che mi ha fatto riflettere su come non siamo capaci di valutare il valore di una cosa nel suo complesso tenendo conto di tutte le variabili coinvolte.

OK! Entro meglio nel merito di quello che ho scritto.

Oggi ho visto un post, di un oggetto, un giocattolo che costava molto (per me). Presumibilmente poteva essere di plastica, era uno di quegli screenshot che non puoi aprire, quindi non era possibile avere maggiori dettagli. Nella foto si vedeva questo giocattolo abbastanza grande che costava quanto una rata bassa del  mutuo di una casa .

I commenti oscillavano dal sarcastico allo scandalizzato, perchè ovviamente “è vergognoso che un gioco del genere costi così tanto”.

Andiamo avanti! Come dicevo, dall’immagine non si capiva quanto era grande questo gioco, se era di plastica o d’oro zecchino, se era dipinto, stampato o con degli adesivi appiccicati sopra, se era fatto a mano o con la bacchetta magica, se era rifinito (aveva molti dettagli) e come.

L’unica cosa evidente al mondo è che costava troppo!

Ora ti dirò una cosa. La Ferrari Testarossa costa troppo!

Cosa? Dici che considerando tutta la tecnologia, il design, la storia, ecc… il prezzo è giustificato? Ma dai è una macchina. Le macchine servono a portarti da A a B più velocemente e con meno fatica che andando a piedi e in sicurezza, possibilmente. Quindi perchè deve costare così tanto? La mia Pandina svolge le stesse funzioni e costa infinetisimamente meno.

Non puoi convincermi che quel prezzo sia plausibile e giustificato!

Cosa? Chi realizza quella macchina ha capacità e competenze che l’operaio che ha costruito la mia Pandina non ha? Sei sicura che questa cosa sia rilevante?

Ah vuoi aggiungere che c’è uno studio del design e delle forme fatto da esperti che sono quasi artisti nel loro campo? Mentre invece la Pandina è progettata da un ingegnere di fama e da un designer di spicco! Forse!

I materiali usati per la Ferrari sono ricercati e innovativi? Mentre per la mia pandina non è così.

Ok, mi stai quasi convincendo.

Io la trovo assolutamente un’opera d’arte, l’unione della tecnica e del design.

Però allora ti chiedo, perchè questa cosa vale per la Ferrari e non vale per un abito fatto a mano, o per un giocattolo artigianale? Perchè quelli costano troppo? Come mai il lavoro di una sarta che ti cuce un abito su misura, spendendo fatica, occhi, dolori alla schiena e al collo, non è uguale a quello di un meccanico chino su un motore?

È possibile che un gioiello un gioiello fatto a mano, costi troppo rispetto ad uno analogo prodotto industrialmente?

Perche?

Perchè Ferrari, al di la della qualità dei suoi prodotti è un brand famoso, porta prestigio a chi lo esibisce, come se il potersi permettere quella macchina rendesse anche te prezioso. Infuso della perizia ingegneristica del motore, oltre che delle sua potenza, disegnato come se fosse un dipinto di Leonardo.

Insomma ti fa emergere dalla plebe! Giusto? Mentre invece il lavoro altrettanto certosino di un artigiano (che sia un meccanico od un vasaio) non è altrettanto prestigioso. Insomma, non fa altrettanto figo!

Però avere una cosa che racchiude competenze, ingegno e ha richiesto per realizzarla un pezzo rilevante di vita da parte di così tante persone è una cosa potente.

Transliamo il discorso su qualcosa di più attinente a quello che faccio. La moda. Hai sicuramente visto in giro i video di stilisti famosi, dove viene mostrato il processo di lavorazione di ogni singolo pezzo. È ipnotico guardare le mani che svolgono con scioltezza e perizia i mille passaggi per arrivare al pezzo finito.

Ogni artigiano svolge numerosi passaggi, a mano, per arrivare a realizzare uno dei suoi pezzi. Certo non è Gucci o Chanel, non ha lo stesso impatto a livello di status symbol, ma probabilmente produce in quantità molto più limitata. Questo significa che se acquisti da un piccolo artigiano troverai molte meno persone che hanno quello che hai tu.

La domanda da porsi allora è: “Quando acquisti un oggetto qualsiasi, riesci a vedere il suo reale valore?”

Tornando all’esempio iniziale, la Ferrari costa davvero troppo o sono io che non posso permettermela?

Stai pagando il fatto che il nome Ferrari faccia figo e che ora l’azienda possa permettersi di sparare qualsiasi prezzo o magari paghi l’unicità?

L’unico posto dove puoi comprare una Ferrari con quelle caratteristiche è dal Signor Ferrari, che quindi decide quanto farla pagare perchè non ha concorrenti.

Oppure paghi il fatto che avendo molte richieste, ed essendo un oggetto che richiede tempo per essere realizzato, e che può anche essere personalizzato, ovviamente il prezzo sale.

Forse paghi anche la garanzia che l’azienda ti da di un prodotto eccezionale, di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, come succedeva nelle botteghe degli artisti, e infatti ogni Ferrari è un’opera d’arte.

Quindi ricapitolando, nel costo di un oggetto paghiamo il suo valore intrinseco (materiali e lavoro) e il suo valore estrinseco, dato dall’essere uno status symbol (che viene dalla fama del brand e da come è percepito socialmente), che quindi innalza anche te a quel livello sociale, e dal valore che noi stessi gli diamo (se per noi è particolarmente prezioso per altri motivi).

Tornando al meme che mi ha scatenato questa riflessione, ti svelo l’arcano.

Questa è la foto del post e se ci clicchi sopra (l’ho cercata per curiosità) puoi vedere i dettagli e il prezzo attuale.

Il prezzo reale è abbastanza più basso ma non proprio economicissimo, la casa è in plastica e probabilmente tutto quello che si vede sono adesivi. Insomma, probabilmente il valore è dato principalmente dal fatto che è della Mattel.

Aggiungo una mia personale considerazione, nella stessa categoria ci sono case per le bambole molto più belle e che costano molto meno, ma non hanno l’etichetta Barbie e Mattel attaccata sopra tipo questa rifinita a mano.

Io le trovo infinitamente più belle e sono certa che ci si diverte anche di più a giocarci, ma valle a dare ad una bambina che in TV vede solo Barbie e che ha amiche che hanno gli originali.

Ecco, cerchiamo di non essere quelle bambine, che siccome l’hanno visto in TV, siccome ce l’ha l’attrice famosa, siccome fa figo vogliono tutte le stesse cose.

Potrei nominare una lista di oggetti legati alla moda che sono esplosi in questi ultimi anni, alcuni interessanti, alcuni abbastanza banali, ma mi astengo.

Ti lascio a pensarci sopra, prova a fare una lista.

Ne hai mai comprato uno? Perchè lo hai comprato? Ne è valsa la pena? Ti ha soddisfatta? Lo hai comprato perchè andava di moda o perchè ti piaceva davvero?

Ecco, quando scegli qualcosa, sceglilo che sia tuo, su misura per te, che ti rappresenti, che ti faccia risaltare e splendere.

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