MAKE ME SHINE – RicicloLab

Ciao ed eccoci di nuovo al Make Me Shine, il primo di quest’anno, e come vedrete iniziamo con una artigiana molto particolare. Io l’ho conosciuta quest’anno alla Maker Faire, mentre giravo tra stampanti 3D e laser, robottini e ciruiti il suo banco mi ha attratto come una calamita. I suoi gioielli sono spettacolari, così sinuosi e grafici, grazie al materiale che usa per realizzarli.

Io le ho fatto le domande e qui sotto ci racconta il suo brand.

Mi chiamo Francesca Leone, sono un architetto 40enne romana e dopo essermi dedicata per anni al mondo del design, nel 2016 alla passione per la bicicletta unisco il “dilettevole all’utile” dando vita a RicicloLab, gioielli e accessori in camere d’aria riciclata di biciclette, recuperate nelle ciclo officine.

Le miei creazioni sono totalmente realizzate handmade, senza l’utilizzo di macchine o colle, tagliate a vivo con una semplice forbice proprio perché la camera d’aria e’ un materiale duttile, morbido, elastico e resistente che si presta ogni volta alla sperimentazione di nuove forme e assemblaggi.

Ed e’ proprio da questa sperimentazione, dagli “errori”, da diversi punti di vista che tutto nasce sul momento, nell’attimo, tramite sensazioni e condivisioni.
E’ uno stile apparentemente undergound e minimalista nelle realizzazioni completamente in camera d’aria, ma anche dolce e femminile quando il nero della gomma incontra le perle in ceramica, altro materiale che caratterizza fortemente le mie creazioni.
Dal 2016 ad oggi, il Fuori Salone di Milano nel 2017 e la Maker Faire a Roma nel 2017 e nel 2018, sono stati gli eventi che mi hanno messo in contatto con il maggior numero di persone che non conoscendomi hanno apprezzato il mio lavoro incondizionatamente.
Progetti per il futuro…nel 2019 sicuramente dar vita al sito e all’e-commerce e poi…collaborazioni…spero di cominciare a farmi fare le perle in ceramica da poter utilizzare nei miei lavori direttamente da una ceramista …
Spero che chiunque guardi, tocchi,  acquisti o riceva un Riciclolab, continui a percepire la passione con cui ogni creazione e’ stata fatta, che apprezzi ogni “taglio non dritto” che l’artigianalita’ e la manualita’ genera ed e’ proprio per questo che ogni oggetto e’ unico.
Quello che mi piace continuare a ripetere e’ che …I punti di vista sono infiniti…non sempre cio’ che appare e’ quel che sembra…

Ti suggerisco di iniziare subito a seguire Francesca sul suo profilo Facebook RicicloLab per vedere tutte le sue creazioni e rimanere aggiornata nel suo interessante e bellissimo lavoro. 

MAKE ME SHINE – L’Officina

Buon dicembre, quest’anno non ho preparato post natalizi ma vi faccio qualche regalino speciale. Il primo è stata la mia guida gratuita nella newsletter, la seconda è questo MAKE ME SHINE super magico, perché ospito una delle mie artigiane preferite che realizza cose che mi fanno letteralmente sognare. Ti presento Sonia.

Come si chiama il tuo brand e di cosa si occupa, da dove viene questo nome?

Il mio brand si chiama “L’Officina”, progetto e realizzo ceramiche in gres: oggetti d’uso come tazze, teiere, ciotole, ecc, oggetti decorativi per la casa e gioielli in porcellana e gres. Sul vocabolario ad una voce si legge: “Con significato più ampio, ma oggi raro, laboratorio artigiano per attività non meccaniche: officina del falegname, del vetraio, del vasaio; officcina tipografica, litografica.” quale definizione migliore per un laboratorio ceramico?

Mi parli della tecnica che usi e/o del tuo lavoro?

Il mio lavoro è molto tradizionale, utilizzo il tornio per le piccole produzioni di oggetti d’uso oppure la tecnica della lastra o del colombino. Mi piace sperimentare unendo le varie tecniche di foggiatura per ottenere risultati sempre diversi. Mi occupo di alta temperatura, le mie ceramiche sono in gres o porcellana e utilizzo smalti realizzati da me o derivati da prodotti di tipo commerciale.

Come hai cominciato? L’hai scoperta ed imparata,come ci sei arrivata? Perchè l’hai scelta?

Il mio percorso è stato piuttosto tortuoso, ma le competenze che ho acquisito lungo la strada mi sono servite, tutte, per il mio attuale lavoro. Ho cominciato dall’informatica, ho lavorato alcuni anni in azienda, mi sono rivolta poi al mondo della grafica e infine per un caso piuttosto fortuito ho incontrato il mio primo maestro di ceramica. Quando ho cominciato a giocare con l’argilla ho scoperto un mondo che mi ha appassionata, un universo fatto di chimica, di fisica ma anche di creatività e progettualità. Un mondo perfetto in cui mi sono immersa con molto impegno, ho studiato e studio tuttora tantissimo.

Come è il tuo lavoro on line come l’hai iniziato e perchè?

Ho cominciato quasi subito a lavorare on line, agli albori dei piccoli e-commerce. Quasi tutti i miei ceramisti preferiti, quelli a cui guardavo come ispirazione, erano inglesi o americani, e quasi tutti avevano uno shop su Etsy, così decisi anche io di aprire il mio primo shop proprio su quel portale, era il 2009.

Io mi rivolgo moltissimo alla natura nella quale sono immersa, ai boschi alle montagne, ai colori naturali, ma non è solo questo.

Da dove trai l’ispirazione e le idee per le tue creazioni?

Penso che le idee si formino dopo complesse elaborazioni sia di tipo conscio che inconscio. Il gusto e l’occhio che abbiamo viene allenato da molte suggestioni che riceviamo tutti i giorni. Io mi rivolgo moltissimo alla natura nella quale sono immersa, ai boschi alle montagne, ai colori naturali, ma non è solo questo. I film che guardiamo, la musica, gli incontri che si fanno, gli stimoli esterni, internet, tutto si combina per ottenere le idee finali. A volte da un’idea, nasce una ceramica, altre volte ho bisogno di tempo per far sedimentare fino a che arriva il momento buono per rispolverare quell’intuizione. E’ molto difficile schematizzare questo processo.

Come definiresti il tuo stile?

Mi piace pensare di seguire uno stile barocco organico semplificato. Barocco perchè sulle mie ceramiche compaiono sempre architetture, soprattutto di fiori che non aggiungono nulla alla funzione dell’oggetto. Organico perchè adoro le forme che la natura assegna alle proprie creature, dai funghi alle piante, agli animali, ecc… Semplificato perchè cerco sempre e comunque di avere delle forme di base piuttosto semplici. Sarebbe interessante sapere come lo definiscono gli altri.

Qual’è il lavoro, l’esperienza o l’evento che ti ha dato più soddisfazioni e perché?

Amo il mio lavoro quotidiano, andare in laboratorio al mattino e perdermi nel lavoro al tornio o nella modellazione dei miei fiori, mi piace alla sera pensare ai passaggi da realizzare il giorno successivo e poi, a fine giornata, sapere di avere fatto tutto quello che mi ero programmata. Ho poi l’onore di poter partecipare a delle mostre di ceramica e non che mi fanno provare delle belle emozioni. L’ultima avventura è stata quella di entrare dentro un’opera d’arte di Felice Casorati in un’installazione per una mostra a Venezia. Se vi va potete leggere qui i dettagli.

Qual’è la cosa più strana,buffa,assurda che un cliente ti ha chiesto?

Non lo posso scrivere, siamo in fascia protetta! (n.d.r. WOW!!!!!)

Quali sono i progetti per il futuro?

Il mio progetto più grande è quello di far crescere il mio laboratorio come brand, per questo lavoro duramente sulla qualità delle mie ceramiche cercando di superare sempre qualche limite, di alzare sempre un pochino l’asticella. Il mio impegno è di aumentare la mia visibilità su Internet, perchè è lì che ho il mio pubblico principale.

Cosa speri arrivi ai tuoi clienti attraverso il tuo lavoro?

Come artigiana spero di comunicare tutta la passione e l’impegno che impiego nel realizzare le ceramiche, perchè in questo lavoro se non c’è passione non si riesce ad andare avanti.

Ogni artigiano ha un tallone d’Achille, uno step difficile da superare, oppure vede dei difetti nel proprio lavoro che cerca continuamente di migliorare, tu ne hai uno? Quale?

L’ansia di non riuscire a rispettare i tempi di consegna, questo è uno dei miei incubi. Purtroppo nel processo di realizzazione da argilla a ceramica ci sono infinite cose che possono andare storte. Solo il controllo minuzioso di tutte le varie fasi mi da’ sicurezza. Per questo non si può lavorare con la fretta di finire per una consegna urgente perchè sicuramente qualcosa andrà storto.

Cosa hai imparato da questo tipo di lavoro?

La cosa fondamentale che ho imparato è di lavorare con costanza e con metodo. Il metodo mi dà sicurezza e mi avvicina al mio obbiettivo di migliorare sempre la qualità dei miei prodotti.

Hai visto che meraviglia? Ma non finisce qui, corri a vedere i contatti de L’Officina.  Sonia ha attivato questo codice sconto (valido fino al 31 dicembre) MAKEMESHINE10 sul suo shop da sogno, io ho messo tra i preferiti quasi tutti i suoi articoli, ed ecco arrivato anche il terzo regalo.

Riferimenti:
Sito : www.lofficinadellaceramica.it
Blog: https://www.lofficinadellaceramica.it/blog
Etsy: www.lofficina.etsy.com
Facebook: https://www.facebook.com/lofficinadellaceramica/
Instagram:@loffcina
Pinterest: https://www.pinterest.it/lofficina

I miei gioielli silenziosi

Cara amica, ormai ti sei abituata ai miei gioielli colorati, allegri, un po’ chiassosi. Spesso controcorrente e innovativi.

Li ho sempre fatti e già ne sto preparando altri che arriveranno a brevissimo e saranno chiacchierini e chiacchierati (se vuoi essere aggiornata su questa novità iscriviti alla newsletter), ma ogni tanto, soprattutto quando arriva l’autunno arrivano i miei gioielli silenziosi. Semplici, lineari, con colori sobri, non chiassosi. Continue reading “I miei gioielli silenziosi”

MAKE ME SHINE Tuttosicrea

Eccoci al Make me shine di novembre, per rallegrare questo mese che ci immerge nell’autunno pieno ho scelto una mia cara amica. Ci siamo conosciute nel team di Etsy ed è una di quelle persone che hanno un talento davvero multipotenziale, infatti quando l’ho conosciuta faceva tutt’altro rispetto a quello che vedrete oggi. Non mi dilungo perchè, tra le altre cose le piace raccontare e quindi lascio a lei la parola.

Continue reading “MAKE ME SHINE Tuttosicrea”

MAKE ME SHINE I poponcini

Eccoci ad uno dei miei appuntamenti preferiti, il MAKE ME SHINE, e questo mese ho una vera novità. Infatti l’artigiana di turno l’ho scoperta da poco (forse ci eravamo incrociate prima, ma sempre di sfuggita) durante un evento simile al Make me shine in un gruppo di cui entrambe facciamo parte. Devo dire che sono andata a sbirciare la sua pagina Facebook e mi sono ritrovata in un mondo di fiabe, tra Pinocchio e Winnie the Pooh, mi sono sentita risucchiata nella mia infanzia e mi sono innamorata. Continue reading “MAKE ME SHINE I poponcini”

Quanto brilla il fatto a mano?

ALLERTA POST CRITICO!

Questo post probabilmente non piacerà a molte persone, ma ti chiedo di fare una riflessione con me e ti invito ad esprimere il tuo pensiero, anche se la pensi diversamente da me, confido in un sano, civile ed utile confronto. Premetto che molte delle cose che sto per scrivere sono già state ampiamente e magnificamente spiegate in questo post di Gaia Segattini , che ti invito a leggere se non l’hai già fatto, relativamente all’handmade.

La riflessione è partita dal vedere i corsi e i workshop che proliferano on line da un po’. Ma ci arrivo più avanti. Continue reading “Quanto brilla il fatto a mano?”

MAKE ME SHINE Barsa Design

Ciao come stai oggi? Eccoci al penultimo MAKE ME SHINE prima dell’estate, si ad agosto facciamo pausa tutti quanti, non posso assillare la gente sotto l’ombrellone. Se ti ricordi ti avevo parlato di questa artigiana nel post dedicato ai gioielli tecnologici ed infatti l’ho conosciuta ad una Maker Faire qualche anno fa e mi sono innamorata del suo lavoro. Sarà perché è colorato, sarà perché è unico, o perché lei lo realizza con grande cura, ne sono rimasta folgorata appena l’ho visto. Il suo brand si chiama BARSA DESIGN e la sua intervista sarà davvero speciale.

Mi chiamo Sara Barroccu, sono nata ad Olbia il 27/12/1983.
Sin dalla mia infanzia ho sentito un forte legame con la natura e con la mia isola, essendo cresciuta tra il mare di Olbia e la campagna gallurese dove i miei nonni abitavano e dove ho imparato a rispettare e a comprendere la mia terra.
Nella mia famiglia è stata sempre presente l’arte in quanto mio padre e mia madre, essendone appassionati, hanno portato me e mia sorella sin da piccole alla scoperta di questo splendido paese e delle sue inimitabili bellezze. 

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Barsa design project from barsa design on Vimeo.

Tutto questo mi ha portato, al termine degli studi classici, ad intraprendere un viaggio per Roma per seguire un sogno che avevo sin da bambina, ovvero creare spazi e forme, attraverso l’architettura.

un sogno che avevo sin da bambina….creare spazi e forme, attraverso l’architettura

Una volta laureatami in architettura d’interni a Valle Giulia (Università La Sapienza di Roma ndr.) ho intrapreso l’esperienza negli studi di architettura. Non essendo abbastanza appagata e libera di seguire le mie idee, ho lasciato quella via per dedicarmi alla massima espressione dei miei progetti e mi sono dedicata allo studio della tecnologia di stampa 3D. 


E proprio il legame ancestrale con la natura e con la mia terra insieme alla passione per l’arte e per l’architettura, in cui sono immersa nella mia citta di adozione, Roma, ha trovato lo sfogo ideale il mio progetto di gioielleria 3D, in cui non ci sono limiti alla fantasia e dove seguitando a sviluppare la mia passione per la progettazione, solo in una scala minore, creo gioielli che contengono un immagine in cui cerco di fondere tutto questo.


La cura del dettaglio ha una particolare importanza nella progettazione, scendere di scala dimensionale è un passaggio che ho sempre fatto, anche nel progettare una Casa. Disegnare gioielli è trasferire l’architettura nel modello reale e indossabile, quindi pensando a volumetrie ergonomiche, con una ricerca approfondita sulle finiture, come ibridi di creatività, tecnologia e manualità. Le conoscenze accumulate, con i miei studi, hanno rappresentato delle solide basi per supportare il mio lato creativo.

Nella vita di tutti i giorni, curo il tutto il processo produttivo che c’è intorno a Barsa design. Le idee, la loro applicazione, la stampa, la finitura manuale, da una parte; e le proposte commerciali, il contatto con i fornitori, la giusta e conforme selezione dei materiali, le fiere, gli eventi, dall’altra. Una gestione completa implica tanto tempo e la dovuta attenzione. Al di fuori di questo sono Sara Barroccu. Amo vivere tutto al 100% e godermi i piccoli piaceri che la vita ti può dare , dal rapporto con la natura, ad un incontro con una persona , dall’emozione di uno scorcio inaspettato, alla gioia di un bel piatto di spaghetti con le arselle (sono un amante del buon mangiare e del buon vino) tutto può essere fonte di ispirazione.

Vorrei aggiungere che Sara unisce con Barsa Design la tecnologia, il desing e l’artigianato. Infatti, come hai potuto vedere nel bellissimo video qui sopra, il suo design unico parte dal disegno a mano e poi con l’ausilio di strumenti tecnologici viene realizzato con macchine di stampa 3D e completato e rifinito a mano. Fino ad oggi non ho ancora visto nessuno lavorare in questo modo, unire tutte queste competenze ad un senso estetico molto ben definito e originale ha fatto si che mi innamorassi di questo brand.

Ti suggerisco quindi di continuare a seguire Sara nel suo lavoro perchè sforna continuamente nuove idee e non ha paura di percorrere nuove strade. Ti lascio i suoi contatti social qui sotto:

​SITO : www.barsadesign.it
Facebook : https://www.facebook.com/barsadesign
Twitter: BARSA DESIGN @Sbarroccu
Instagram: https://instagram.com/barsa_design/

Spero che ti sia piaciuta questa artigiana e questo post, fammi sapere se vuoi che te ne presenti altri scrivendomelo nei commenti. 

Di Fiori e di Pace

Questo è l’ultimo articolo di questo mese di maggio, abbiamo parlato di tanti argomenti diversi, nel Make me shine abbiamo conosciuto Insunsit, perfettamente in tema con la carta di questo mese, nella ruota dell’anno, “sbocciare, germogliare” e ho iniziato una serie di post per conoscere meglio il mondo dei gioielli.

Oggi facendo un po’ un riassunto di questo mese, voglio soffermarmi sulla novità che ho introdotto nel mio shop, la collezione “Peace and Flower! Gli dedico questo post perché è una di quelle collezioni nate dal cuore, senza tanta programmazione, senza studiare tanto, al contrario di quella dell’autunno, la collezione Gocce. Ciò non significa che non sia stata ragionata nella sua realizzazione, anzi tutt’altro, ma non ho studiato a tavolino il tema. Continue reading “Di Fiori e di Pace”

– MAKE ME SHINE – Insunsit

Bentornati all’appuntamento con il Make me Shine, sono particolarmente felice dell’artigiana che vi presenterò oggi. In primis mi sono accorta mentre scrivevo questo articolo che è perfettamente in tema con il mese di maggio, nella ruota dell’anno infatti è dedicato al “germogliare-sbocciare”. Inoltre lei è una Star dell’artigianato italiano, tantissime di voi infatti, anche senza saperlo la conoscono o conoscono il suo lavoro che è assolutamente unico e inimitabile. Infatti, oltre a creare i propri prodotti handmade, realizza bellissime grafiche, rigogliose e lussureggianti che si trasformato in tessuti. Grazie alla sua collaborazione con The Color Soup,  permette a tanti artigiani di usare i suoi pattern per creare i loro articoli arricchendoli del suo stile inimitabile. Forse avrete già capito di chi sto parlando… Continue reading “– MAKE ME SHINE – Insunsit”

Sei stata brava, festeggia, premiati, gioisci!

Eccomi! Avrei dovuto pubblicare questo post all’inizio del mese ma….me lo sono dimenticata. L’avevo buttato giù tempo fa e lo avevo messo da parte, poi sono successe varie cose ed è rimasto tra le bozze del mio blog. Ora lo tiro fuori alla fine di questo mese, dedicato alla GIOIA (Ruota dell’anno, ricordate?), perché trovo che dopo i vari post che vi ho proposto in queste quattro settimane sia un perfetto riassunto del tema di questo mese. Continue reading “Sei stata brava, festeggia, premiati, gioisci!”