Come indossare il girocollo

Il web è pieno di articoli su come abbinare le collane e i vestiti, o le collane e gli orecchini e così via, invece io voglio realizzare una serie di post monografici affrontando una singola tipologia di gioiello alla volta, oggi parliamo di come indossare il girocollo.

Cercherò di affrontare la questione da tutti i punti di vista, definendo intanto le caratteristiche del girocollo, così da essere chiare e parlare la stessa lingua.

Cos’è un girocollo.

girocòllo s. m. [comp. di giro e collo1]. – Monile da portare intorno al collo, di limitata lunghezza così da aderire quasi alla base di esso: un gd’orod’argentoun gin pietre dure e oro. Per girocollo o giro collo come locuz. agg., v. giro, n. 1 a.

Treccani

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Come indossare una spilla

Come posso indossare una spilla? Ecco cosa mi avete chiesto dopo aver visto la mia nuova collezione di spille A mano libera (su cui prima o poi scriverò un bel post).

Probabilmente perchè vi sono piaciute molto, e avevate voglia di provarle, ma vi siete trovate davanti al dilemma di come usarle.

La spilla in effetti è diventato un gioiello desueto. Uso questo termine perchè in effetti dopo gli anni 50 non si è usato più molto.

Io l’ho rivalutata da quando ho acquistato da una collega una spilla vintage con un fiore rosso e blu. Ogni volta che la metto mi viene da sorridere. In effetti, forse è stata l’allegria di questa spilla ad ispirarmi una collezione dello stesso accessorio molto colorata e sorridente.

Comunque per tornare alla domanda iniziale, siccome io adoro la mia spilla col fiore tanto quando quelle coloratissime che ho fatto per voi, ho inventato ogni scusa per indossarla.

Quindi ora, molto semplicemente ti elencherò tutti i modi che mi vengono in mente su come indossare una spilla. Continue reading “Come indossare una spilla”

VERDE! San Patrizio

VERDE!

L’isola di smeraldo

Oggi è San Patrizio, San Patrizio vuol dire Irlanda e Irlanda vuol dire verde. Non a caso è chiamata “l’isola di smeraldo” per le sue immense distese d’erba e muschio. Chiunque ci sia stato, sa che il verde dei prati in Irlanda è quasi sfacciato!

L’antica bandiera irlandese era verde, con un’arpa d’oro al centro; l’attuale tricolore è entrato in uso all’inizio del Novecento e simboleggia la popolazione cattolica (verde) unita a quella protestante (arancione) da un augurio di pace (bianco).

Uno dei simboli dell’isola inoltre è il trifoglio, legato proprio alla leggenda di San Patrizio. Si dice che lo utilizzasse durante la sua opera di conversione, per spiegare agli irlandesi il concetto di “uno e trino”. Grazie a tutte queste associazioni, oggi irlandesi e appassionati indossano almeno qualcosa di verde. Fino ad arrivare all’usanza ormai consolidata nella città di Chicago, che rende omaggio al patrono dei suoi abitanti di origine irlandese tingendo di verde brillante il fiume che la attraversa.

https://pixabay.com/it/photos/chicago-fiume-del-chicago-1411263/

Una curiosità: tra le decorazioni più comuni per San Patrizio, oltre al trifoglio, ci sono i berretti da leprechaun, i più famosi folletti irlandesi. Oggi sono immancabilmente vestiti di verde ma, fino a tutto il XIX secolo, le loro descrizioni nelle fiabe e nelle leggende li vedevano invece abbigliati di rosso. Probabilmente il cambio di colore è avvenuto dopo che gli emigranti irlandesi hanno esportato la festa di San Patrizio al’estero, soprattutto negli Stati Uniti. Dev’essere stato più semplice sovrapporre il “verde Irlanda” alla festa irlandese, tingendo di verde tutto ciò che la riguardava, folletti compresi!

Photo by Jaime Casap on Unsplash

Green Power!

Perciò, ti va di conoscere meglio, proprio oggi, significati e usi di questo bellissimo colore?

Iniziamo dai suoi messaggi più belli e importanti: speranza, tenacia e armonia. Il verde aiuta a rilassarsi e comunica equilibrio e autoaffermazione. È il colore del mondo vegetale, richiama la sua energia fertile e creativa, la sua capacità di adattamento e la sua forza sicura, concreta e tranquilla. È talmente associato alla natura che basta dire “green” per intendere tutto uno stile di vita ecologico e sostenibile.

Photo by K. Mitch Hodge on Unsplash

Spazi verdi

Nella decorazione degli ambienti, il verde può risultare vivace, riposante o serioso, a seconda delle sfumature: più chiare o più scure, più calde (cioè con una maggiore quantità di giallo) o più fredde (cioè con più blu). In generale, però, è facile che susciti un senso di pace e benessere, e che favorisca la concentrazione. È particolarmente adatto quindi agli spazi dedicati allo studio e al lavoro, alla lettura e al relax.

Si abbina molto bene a materiali naturali come legno e pietra, ma anche al bianco. Diventa allegro accostato a dettagli caldi, come color arancio, giallo e oro; si fa più fresco e romantico assieme al rosa e al viola chiaro.

Photo by Collov Home Design on Unsplash

Chi di verde si veste…

“…Di beltà sua si fida”, recita un vecchio detto. Ma non è mica vero! Il verde giusto non mortifica affatto il colorito; tutto sta a sceglierlo bene. Il verde con un’altra percentuale di giallo, per esempio il verde prato o il lime, sta molto bene alle persone dai colori solari, con pelle chiara e capelli dalle sfumature dorate o ramate. I tipi insomma che l’armocromia indica come Primavera. Il verde più freddo e un po’ grigiastro, come quello della salvia e della giada, è invece adatto alle persone dai colori freschi e soffusi, e dai capelli con sfumature cenere; i cosiddetti tipi Estate. Il verde che tende al marrone, come l’oliva e colori del muschio e del bosco, si sposa bene a chi ha le nuance dell’Autunno: carnagione e capelli dai riflessi caldi, bronzei o decisamente rossi. Infine, il verde puro, il verde pino e lo smeraldo sono in armonia con le persone Inverno, che possono avere la pelle da molto chiara a scurissima ma presentano sempre capelli scuri e in generale colori netti.

Lo sapevate?

Gli antichi Greci definivano il mare e il cielo verdi o glauchi, aggettivo che indica la sfumatura grigio-verde degli ulivi. Perché? Perché non avevano una parola che indicasse con esattezza il colore blu!

Photo by Dimitris Kiriakakis on Unsplash
Bene ora ti svelo l’arcano, questo è il secondo guest post di ques’anno ed è stato scritto da Simona Calavetta, sai già di chi parlo se hai letto altri articoli del mio post. Lei è una illustratrice e consulente colore, mi ha ispirato il post sui Gioielli delle Suffragette e ha fatto la mia consulenza di armocromia.
Visto che oggi è San Patrizio, ed il verde è uno dei colori preferiti da chi mi segue ho pensato di far parlare una esperta di questo colore. Nel suo blog troverete tanti articoli non solo sul verde (che è anche il suo colore preferito) ma su tutti i colori, vi suggerisco di seguirla sui suoi canali Facebook ed Instagram.

 

Foto di copertina by Patrick Fore on Unsplash

Come sistemare le collane

Le collane ci piacciono molto, ma sono forse uno dei gioielli più difficili da sistemare perchè sono spesso lunghe e se sono sottili tendono ad intrecciarsi e a formare nodi, quindi come sistemare le collane nel modo migliore?

Questo è il terzo post che dedico alla questione Organizzazione Gioielli e come ho già detto il mio scopo è far sparire da tutte le nostre case il groviglio di colori, fili e catene, scatole e scatoline. 

Voglio accompagnare ogni persona che leggerà questi post a creare il proprio “Portagioie Perfetto” su misura. Continue reading “Come sistemare le collane”

I gioielli delle Suffragette

Si avvicina l’8 marzo “Giornata della donna”,  voglio parlarti di una cosa di cui sono venuta a conoscenza attraverso un post di Simona Calavetta, i gioielli delle Suffragette.

Finalmente non si chiama più la Festa della Donna, che da festeggiare c’era poco ed è comunque la giornata in cui si tirano giù un po’ di somme e si controlla a che punto è la situazione femminile

Purtroppo non ci siamo ancora e non approfondirò la questione perchè vengo spesso tacciata di femminista in senso dispregiativo, come se fosse un insulto.

Però c’è da dire che prima di noi, tante donne si sono impegnate perchè la nostra situazione attuale sia questa, cioè migliore della loro.

Le donne erano considerate come bambini, non in grado di badare a se stesse se non ai figli ed alla casa, ma non di possederli, metterci il nome sopra insomma. Figurarsi se potevano prendere decisioni importanti come votare quindi.

Per questo tra la fine dell’800 e i primi del novecento nacque il movimento delle Suffragette, che si batteva per il suffragio universale, cioè per il voto alle donne.

Questi gioielli oggi ci appaiono eleganti e bellissimi, ma furono conquistati a carissimo prezzo, con grandi sofferenze e coraggio.
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