Quanto vale quello che compri?

Ciao in questi giorni ci sono i saldi e anche San Amazon de’ no’ poracci ha lanciato il super h48 in cui, se sei iscritto al servizio Prime, ti fa tanti tanti tanti sconti.

Contemporaneamente Etsy chiede a noi venditori l’ulteriore sacrificio di togliere le spese di spedizione, o meglio, di far finta di farlo per allinearsi e fare concorrenza ad Amazon. Ha inventato un tool (strumento) che ti aiuta a spalmare i costi di spedizione sui tuoi oggetti.

Stavo scrivendo un pippone su come lo farà, ma mi stava venendo l’ulcera, di fatto penalizzerà chi non si adatta a questa nuova situazione, ti metto il link qui

Di fatto Amazon ha introdotto il concetto che, non importa cosa compri, l’importante è pagarlo poco e possibilmente senza spendere per la spedizione. Ovviamente tutto da lui.

A questo altare vengono immolati tutti:

  • i negozi di quartiere che iniziano anche loro a vendere on line per aumentare il loro bacino di utenza, la quale altrimenti va a comprare su Amazon (vedi il negozio di ferramenta, di giocattoli, di prodotti per la casa, bellezza ecc….)
  • tutti quelli che vendevano on line già prima
  • ovviamente gli artigiani
  • presto anche chi vende cibo (pizzerie, ristoranti ecc..)
  • chi lavora per AMAZON e deve rispettare le linee guida (se non fai pipì è meglio)
  • i corrieri, che per lavorare devono sottostare alle condizioni dettate da Amazon (consegna entro 24H dall’Uzbekistan!!!!) sennò le penali si sprecano. E sicuramente capiterà che qualche spedizione non arrivi come previsto, ma anche li Amazon ci guadagnerà anzichè rimetterci.
  • chi produce. Se devi svendere la roba, il lavoro deve costare poco, e i materiali devono essere economici

L’importante è fare soldi. I clienti sono soddisfatti? Ma si, forse per i 5 minuti in cui ricevono l’oggetto, poi arriva la stanchezza la noia e tornano a cercare altro, tanto costa poco, tanto te lo portano a casa, tanto lo puoi restituire.

Ma si, che ci importa dell’inquinamento causato da questo via vai di merci, dei lavoratori con il cronometro al braccio, della grande quantità di imballi sprecati (noi a Roma ne sappiamo qualcosa di spazzatura in esubero), dei piccoli negozi che chiudono e le serrande abbassate per le strade.

Al di la di tutta questa manfrina, il nocciolo del problema non tocca minimamente chi ama navigare come un drogato tra i vari prodotti senza nemmeno vedere da dove partono, che strada faranno, quanti paesi attraverseranno, ne come sono stati prodotti (questo prolema poi è un altro paio di maniche).

La domanda che ti faccio io è: dopo tutto questo, cosa ti ritrovi tra le mani? L’oggetto che hai comprato è di qualità? È unico? Ti renderà davvero felice di averlo, ti aiuterà a fare qualcosa o diventerà l’ennesimo oggetto buttato in un cassetto? Sarai felice di averlo o ti dimenticherai di averlo mai comprato e magari non lo userai mai?

Questa è la mia domanda. Perchè se un marketplace come Etsy, che era nato per valorizzare artigianato e vintage ora obbliga i suoi venditori a questi e altri trucchetti pur di vendere, che esclude alcuni per privilegiare chi si adatta e sottostà a queste nuove metodiche, mi viene da pensare che non importa il cosa, ma il quanto si compra.

E a me di riempirmi casa di monnezza non va proprio. A te?

Dopo il decluttering di un paio di anni fa, i miei acquisti sono dettati dalla necessità. Finisco un prodotto! Mi serve? Lo ricompro. Posso farne a meno? Ciaone. Un abito si consuma, ne cerco uno che lo sostituisca e mando al riciclo quello vecchio. Ho una confezione di pennarelli, alcuni si stanno asciugando, beh finchè non smetteranno tutti di scrivere io non li butterò via (anzi se conosci un metodo per rianimarli fammi sapere).

Guardo la mia scrivania ingombra di roba, materiali, quaderni, appunti, prototipi, avanzi di vetro. È un gran casino, ma ognuna di quelle cose l’ho presa per un motivo. Purtroppo alcune non hanno funzionato come speravo, ma prima di buttarle o di ricomprarne altre voglio dargli un altra possibilità.

I miei gioielli poi, non entrano quasi più nel mio portagioie. Se si rompono irrimediabilmente li butto e basta, recuperando quello che posso, ma ognuno di loro ha una storia, un ricordo, so chi li ha fatti!!!!

È come quando da piccole, nostra madre o nostra nonna, o una zia dalle mani d’oro ci cuciva qualcosa. Quel vestito passava da un membro della famiglia Continue reading “Quanto vale quello che compri?”

Vesti etico e felice: 6 idee per essere alla moda senza fast fashion.

Ma che ho fatto tutto sto tempo? Riassunto dei lavori precedenti!

Ragazzi oggi un post molto visivo e poco narrativo, perchè mi sono resa conto che a giudicare dai post, a parte raccontare tante belle storie non ho prodotto niente, invece non è proprio così, è che sono lenta e pigra nel pubblicare le mie opere, quindi cercherò di aggiornare un po’ anche il blog, ma vi ricordo che sul mio negozio Etsy trovate tutto (o quasi) quello che ho prodotto ed è disponibile.
Diciamo che ho lavorato a tre filoni creativi, chiamiamoli così!

  1. Orecchini di tutti i colori, su modelli vecchi e nuovi (questo deve essere ulteriormente ampliato ma c’è quasi tutto)
  2. Gioielli con tessuti (da piccoli scampoli quindi quasi tutti pezzi unici)
  3. Gioielli coi circuiti (per la Maker Faire, in fase di progettazione)

Iniziamo con i primi che offrono tanti spunti colori e idee e grazie speciale ad Artemarcia per tutti questi vetri colorati!

Per il secondo filone, dopo il primo esperimento con il pizzo (di cui vi rimetto la foto) grazie ad una amica, che tra le altre cose cuce, ho ricevuto dei piccoli pezzi di tessuto da cui sono nati dei veri capolavori (modesta io!) e pezzi unici, completamente diversi per stile e genere e da abbinare con tantissimi outfit.


In ultimo i gioielli con i circuiti, per ora ho solo tre collane grandi già fatte, ne avevo fatti molti per Codemotion (metto qualche foto dello stand dove se ne vedono alcuni) ma sono quasi tutti finiti, è rimasto solo un ciondolo e un paio di orecchini e visto che ho presentato il progetto alla Maker Faire Rome 2015 sto lavorando per disegnare e realizzare collane, ciondoli, bracciali, orecchini da esporre durante l’evento.

Bene! Ecco tutto, che in pratica non vuol dire niente, perchè soprattutto il punto 3 è molto lacunoso e quindi. ANSIAAAAA!!!
Beh mo’ v’ho aggiornato e torno a lavorà! Voi seguitemi però!

CRAFT PARTY ROMA – Scatole

CRAFT PARTY ROMA – Scatole

Craft Party Febbraio 2014 Eccoci qui, reduci dal Craft Party di ieri. La parola che mi viene subito in mente per definirlo è “intenso”. Tante persone, tanti argomenti, tante cose da fare (forse troppe!?) e tante emozioni.

Il tema era apparentemente semplice, le scatole! Piacciono quasi a tutti, io per un po’ di tempo ho provato a collezionarle, poi la mancanza di spazio mi ha ostacolato.

 

riciclo

Ce ne sono di tante forme e materiali, semplici, elaborate e tante tecniche per realizzarle anche da soli, con carte pregiate o materiali di recupero (come il nostro corner con l’angolo del riciclo).

Marta con la big shoot e Paola con gli origami ce ne hanno mostrati alcuni esempi, insieme alla cartotecnica, che purtroppo abbiamo solo introdotto per mancanza di tempo. I ragazzi del FabLab hanno fatto delle dimostrazioni con il loro plotter da taglio, inevitabile poi dare una sbirciatina anche alle altre macchine che hanno nel loro laboratorio.

Tutti i partecipanti sono stati molto attenti e interessati, fin dall’introduzione di Isabella sulle spedizioni di grandi dimensioni a quella di Roberta su quelle piccole e fragili.

L’atmosfera era di grande collaborazione e molti pur essendosi appena conosciuti hanno collaborato per realizzare i progetti e aiutarsi a vicenda. Tra un dolcetto e una bibita poi tante domande, sulle tecniche, sui materiali, sui prossimi eventi, su Etsy, sull’Etsy Italia Team e sul FabLab.

A volte vorrei avere il tempo di chiedere a voi chi siete, cosa fate, quali sono le vostre passioni, cosa vi ha portato da noi, come possiamo migliorare, cosa vi piacerebbe fare e soprattutto ringraziare perché questo entusiasmo ci sprona a farne ancora e ancora, quindi……………al prossimo Craft Party.

Scatole EIT CP 2014

Non rompetemi le Scatole!

Non rompetemi le Scatole!

Ciao ragazzi,

da quando ho aperto lo shop su Etsy  le cose che ho dovuto imparare e migliorare sono state molte e molte ancora ne mancano, tra queste le confezioni. Continuo a vagare tra negozi di articoli da regalo e cartoleria alla ricerca della confezione perfetta per le mie creazioni.

Da qui è nata l’idea di chiedere a chiedere a chi ne sapeva più di me e visto che non sono l’unica ad avere questo problema, di coinvolgere anche altre persone.

Detto fatto ho contattato la capitana del mio team, l’Etsy Italia Team (eh già su Esty ogni team ha il suo, e la nostra ovviamente è la migliore!) per proporle l’idea di un workshop o come piace a noi, un Craft Party a tema Scatole!

Cos’è un Craft Party?

OLYMPUS DIGITAL CAMERAE’ una festa ed è un modo per conoscere altre persone con la passione per l’handmade, incontrarsi (magari facendo nascere nuove idee e collaborazioni, è stato ad un Craft Party che abbiamo conosciuto Stefano, il presidente di Roma Makers) e fare due chiacchiere mentre si possono seguire dei mini-workshop per la realizzazione di facili progetti creativi. Si crea, si chiacchiera e ovviamente si mangia e beve, come ad ogni party che si rispetti.

 L’idea è stata subito accolta con entusiasmo e il secondo step è stato cercare qualcuno che masticasse di carta e cartone, ma per fortuna nel nostro team abbiamo tante professioniste e così abbiamo trovato Marta e Paola, che subito hanno sciorinato una lista di proposte da cui è nato un bellissimo progetto.

Il tutto è stato completato dai nostri amici del FabLab Roma Makers che ci hanno offerto ospitalità nella loro sede e il loro fantastico plotter da taglio per dimostrare che ormai anche la tecnologia è a portata di mano di chiunque abbia la curiosità sufficiente.

Da tutte queste professionalità è scaturito un bellissimo programma, molto più di quanto mi potessi aspettare quando pensavo alle mie scatoline e quindi il 15 febbraio finalmente faremo festa!!!

spedizioni-nazionali-internazionali1373550259Il craft party  si dividerà in due fasi, una breve parte teorica sulle spedizioni a cura di Roberta e Isabella di EtsyItaliaTeam  con informazioni e consigli pratici sulle spedizioni di oggetti grandi e piccoli in Italia e all’estero.

La seconda riguarderà la realizzazione di scatole e scatoline utilizzando tre diversi sistemi. Il primo usando cutter e tanto olio di gomito per chi ama destreggiarsi con le lame, i partecipanti potranno realizzare due scatole di piccole dimensioni utilizzando due tecniche diverse: partendo da un foglio di cartoncino o di acetato con le tecniche del cartonnage, oppure con un solo foglio di carta ripiegato secondo i modelli dell’origami. Saranno inoltre mostrati alcuni modelli di scatole e custodie realizzate in cartotecnica.

Craft Party

Il secondo ci spiegherà l’uso della fustellatrice Big Shot per realizzare packaging: tag, bustine e scatole fustellate da personalizzare con il proprio logo o da decorare. 

Infine Plotter à go go dove i ragazzi di Roma Makers ci mostreranno l’impiego del plotter da taglio con soluzioni per packaging di piccoli oggetti in cartoncino o in acetato. Partendo dai modelli proposti i partecipanti potranno realizzare il proprio packaging personalizzato.

Quindi correte a prenotarvi, l’appuntamento è Sabato 15 febbraio 2014 dalle 15.00 alle 18.30 presso l’Associazione Culturale Officine Roma Makers APS – Onlus; Via Frediani, 50A, 00154 Roma

Maggiori informazioni su materiali e iscrizioni qui: http://craftpartyroma.blogspot.it/2014/01/scatole.html

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Orecchini Cuore per S. Valentino – Heart earrings for Valentine’s Day

Orecchini Cuore per S. Valentino – Heart earrings for Valentine’s Day

Ciao gente,

lo so ultimamente ho postato pochi prodotti ma come sapere potete sempre visitare il mio shop on line che è sempre aggiornatissimo.

Su Etsy si rincorrono, o meglio si anticipano i tempi (anche per motivi di spedizione ovviamente) e quindi ho già pubblicato alcune proposte per San Valentino. I più rappresentativi sono questi orecchini a perno a forma di cuore, la parte posteriore è in argento 925 mentre come al solito il testo è fatto seguendo i dettami della tecnica Tiffany, usando rame, stagno e vetro ovviamente.

Spero vi piacciano. 

Hello folks,

I know lately I’ve posted a few products but as you know you can always visit my online shop that is always updated.

Etsy is have Valentine’s Day (even for shipping purposes of course) and then I have already published some proposals for that day. The most representative are these stud earrings in the shape of heart, the back is made ​​of 925 silver, as usual, while the text is done by following the dictates of the Tiffany technique, using copper, tin and glass of course.

I hope you enjoy them.

Bracciale quadrato – Squared bangles

Bracciale quadrato – Squared bangles

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Italiano: Bracciale a base quadrata, semi rigido in stile bangles, realizzato con una bottiglia di plastica a base quadrata. La decorazione esterna ed interna è realizzata a collage in rosso, grigio e nero usando pezzi di PVC. La decorazione è geometrica con parti che sporgono. Il PVC è un materiale plastico morbido e anallergico, questo bracciale non ha parti in metallo.

Articolo: bracciale bangle
Colori: rosso, grigio,nero
Misure: lato 7 cm, altezza 5 cm, diagonale 8.5 cm
Peso: 15 gr
Materiali: bottiglia di plastica, PVC, colla, fantasia

In vendita on line : https://www.etsy.com/listing/167235875/bracelet-bangles-fantasy-collage-squared?ref=shop_home_active&langid_override=7

English: Bracelet with a square base, semi-rigid style bangles, made from a plastic bottle with a square base. The exterior and interior decoration is made of a collage in red, gray and black using pieces of PVC. The decoration is geometric with parts that stick out. PVC is a plastic soft and hypoallergenic, this bracelet has no metal parts.

Item: bracelet bangles
Colours: red black gray
Measures: side 7 cm/ 2.8 in, hight 5 cm/ 2 in, diagonal 8.5 cm/ 3.3 in
Weight: 15 gr
Materials: Plastic bottle, PVC, glue, fantasy

 

L’importanza di avere un’idea

L’importanza di avere un’idea

Ciao miei cari follower (seguitori!) scriverò questo post a braccio quindi perdonatemi se sarà un po’ scombinato.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVolevo parlarvi di una delle mie ultime creazioni, un bracciale realizzato con materiali di riciclo, in maniera molto semplice.

Il punto è proprio questo, il bracciale di per se è facile da fare, trovi un supporto e ci incolli sopra quello che vuoi! Fatto!

Si ma allora perché io ho raccolto delle bottiglie di latte quest’estate solo perché avevano una forma squadrata che mi piaceva e le ho tenute per due mesi in una busta in camera vicino alla scrivania? In fondo il bracciale era facile da fare!

Forse perché quando le ho prese la forma mi piaceva, ma ancora non sapevo bene cosa ci avrei fatto, un’altra persona ci avrebbe costruito magari un sistema di irrigazione del balcone, o un’altro un gioco per bambini. Quindi non era così facile alla fin fine, fare questo bracciale.

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Voi direte, si ma poi alla fine quanto ci hai messo a farlo? Materialmente forse un’oretta, ero concentrata e non tenevo conto del tempo, dovevo studiare la composizione, fare in modo che la colla non uscisse ma che tenesse bene e fosse ben distribuita su tutta la superficie, quindi alla fine non ci ho messo tantissimo. Però prima che l’idea si formasse ci sono voluti due mesi, 60 giorni di gestazione, circa 9 settimane di tempo, in cui l’idea è rimasta a crescere e prendere forma nella mia testa.

No non pensiate che io sia rimasta chiusa in camera con la testa tra le mani per due mesi, sarebbe come se una madre in cinta stesse a pensare “ora gli faccio gli occhi, ora la testa, ora le gambe!”, la creatività non funziona così, la puoi stimolare ed indirizzare, fare schemi, schizzi, progetti, per cercare di dargli una forma adatta alle vostre necessità, ma di fatto la creatività si autoalimenta di quello che hai dentro, come una creatura che cresce prendendo il nutrimento dal corpo della madre.

il_570xN.518751826_gi6iQuotidianamente vedo persone che hanno idee incredibili, a cui io non avrei mai pensato, il mio team, i miei amici creativi, le persone che incontro ai mercatini, chi realizza gioielli con gli occhielli delle lattine o meravigliosi grovigli di perline, chi ha talmente tante idee che fa 2000 cose diverse e io rimango lì stupita chiedendomi ” ma come gli è venuta l’idea?”

Quindi l’idea c’è, ti viene, è lì all’erta e quell’idea è tua, solo tua, l’hai avuta tu, non un’altro, un’altro ne avrebbe avuta una diversa o non l’avrebbe avuta affatto.

Quindi per cortesia non fatemi più sentire “eh ma che ci vuole a farlo, posso farlo pure io!” foto

Buon Compleanno CONNYSKREATIONS Etsy Shop

Buon Compleanno CONNYSKREATIONS Etsy Shop

imagesIl primo ottobre di un anno fa, non so come e forse nemmeno perché aprivo un account su Etsy.

Pensavo sarebbe stato come quando decisi di vendere i fumetti di mia sorella su Ebay, e che avrei continuato la mia vita come prima.

Ma aprire un negozio su Etsy, se davvero vuoi che funzioni, richiede tempo, dedizione, impegno e tanta tanta fatica.

Dopo un mese dall’apertura mi scrisse Anna, uno dei leader dell’Etsy Italia Team, invitandomi ad entrare a far parte dell’EIT, accettai, e lei mi diede le prime indicazioni. Era il primo team che parlava italiano, le informazioni erano una marea, divise per argomenti, i tread erano suddivisi per tema e dentro potevi trovare informazioni su tutto quello che serviva per migliorare il tuo negozio.

Forse anche troppe per una “niubbia” (novellina) come me. Saltellavo qua è la cercando di capire come fare le spedizioni all’estero e delle foto decenti, come descrivere i miei oggetti in inglese e in italiano, insomma il lavoro da fare sembrava enorme, quasi impossibile per una persona sola.

I primi mesi furono un po’ particolari, non vendetti nulla ma la grande quantità di articoli che inserivo mi diede molte visite all’inizio, ero la novità e saltavo su in tutte le ricerche, ma poi….poi il nulla e piano piano tutti i dubbi vennero fuori. Era un sito che parlava inglese, che richiedeva foto belle, anzi bellissime, richiedeva capacità anche a livello informatico, per potenziare la tua visibilità dovevi sapere quali frasi e parole usare, ero persa, il mio negozio languiva e io con lui.

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Ero sopra una zattera in mezzo al mare.
Poi a febbraio per caso finii nel tread del mese, un luogo ameno dove tutti parlavano di tutto, in un linguaggio sconosciuto, sembrava italiano ma poi spuntavano fuori parole come, listare (inserire un oggetto nel negozio), cuorare (cliccare su un oggetto per metterlo tra i preferiti), fare una T o finire in FP, sistemare i tag per migliorare il SEO.

E piano piano capii che ero finita nella piazza dell’EIT, dove tutti gli iscritti si parlavano, senza dividere gli argomenti in sezioni ma sovrapponendoli, dandosi consigli, suggerimenti, informazioni su cose nuove, su nuove scoperte, nuovi programmi che ti aiutavano in questo o in quello, il tutto intervallato da cosa avevi visto al cinema o dalla ricetta del tiramisù vegano.

Imparai il gergo, imparai come fare le foto, imparai che non avrei mai smesso di imparare, ma la cosa iniziava a piacermi!

Ogni mattina aprivo il computer ansiosa di controllare se avevo venduto, se ero nella prima pagina di Etsy (la Front Page), se avevo ricevuto visite o se i miei articoli erano stati “cuorati”. Daniela, un’altra delle Leader del team, offriva un caffè virtuale, mentre mezzi addormentati ci incontravamo nel tread e ci raccontavamo la nottata passata o i programmi per la giornata. In realtà ero ansiosa di parlare con loro!

Ricevere consigli da persone lontane centinaia di chilometri, magari che scrivevano da altri paesi europei, era come essere su un’altro pianeta. Incontrare persone propositive, che non si piangevano addosso perché non avevano un lavoro o non vendevano da mesi, ma al contrario si davano da fare e si mettevano giornalmente in discussione, chiedendo e dando consigli con un sorriso e una risata era una cosa rigenerante e mi caricava di grande energia ogni giorno.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFinalmente organizzammo un Craft Party a Roma! Lì incontrai Fran (che io chiamo The Captain) che è il nostro Capitano e gli altri membri del centro Italia appartenenti al team. Salutarsi e abbracciarsi come se fossimo vecchi amici fu spontaneo. La cosa buffa era non vedere l’avatar che ognuno di noi aveva su Etsy svolazzarci sopra per identificarci.

Da lì seguirono altri incontri perché ormai eravamo partiti e non potevamo fare a meno di vederci per confrontarci e passare un po’ di tempo insieme. A giugno finalmente venne l’occasione di incontrare anche altri membri del team che sarebbero venuti a Roma da tutta l’Italia per un workshop organizzato dagli Admin di Etsy.

La macchina organizzativa si mise in moto subito, tutti volevamo esserci, io mi occupai di trovare un posto dove andare tutti insieme a mangiare la sera, alcuni offrirono posti letto, nomi di B&B a buon prezzo, indicazioni stradali, passaggi in auto. La serata fu ovviamente un successo e l’unico difetto fu che durò poco.

Cosa faccio ora?

Faccio foto un po’ più belle, metto dei tag più incisivi, descrizioni più precise, scrivo le misure in cm e in pollici,  do consigli alle novelline e guardo alle esperte per le diecimila cose che devo ancora imparare e migliorare nelle mie creazioni, nel mio negozio e anche in me stessa come venditrice e artigiana.

E poi aspetto! Aspetto che passi questo mese perché il primo ottobre il mio negozio compie un anno e farò in modo di festeggiare! OLYMPUS DIGITAL CAMERAAspetto il 12 e il 13 ottobre quando andrò a Milano dove ci sarà il Craft Camp, un grande raduno di tutti gli EITTINI (membri dell’EIT Etsy Italia Team) e di chi vorrà entrarne a far parte, ricco di workshop per imparare cose nuove, per migliorare ancora di più il mio piccolo shop e per conoscere nuove persone.

E poi voglio conoscere la Lu dai capelli lilla, e riabbracciare Marina che sembra un manga vivente, ringraziare di persona Giusy per la bellissima collana che mi ha fatto e vedere Giada, nascosta dietro l’avatar di uno scimmione, abbracciare le nostre leader che con infinita pazienza accolgono ogni nuova arrivata, e queste sono solo alcune, ma non vedo di vederle tutte, perché conoscerle le conosco e sono tutte speciali e hanno reso quest’anno incredibile.

IMG_1119Quindi buon compleanno al mio shop CONNYSKREATIONS (si tutto attaccato, su Etsy è scritto così)!

Vi aspetto il 1° ottobre per festeggiare qui http://www.etsy.com/it/shop/CONNYSKREATIONS se acquisterete qualcosa il giorno del compleanno dello shop inserendo questo codice sconto HAPPYBIRTDAY1YEAR riceverete uno sconto del 10% sugli acquisti di valore superiore ai 10 Euro!

Domenica ad Anghiari

Domenica ad Anghiari

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Cari amici eccomi qui con un post molto fast. Fast perché ho già la macchina carica e la borsa pronta per andare due giorni ad Anghairi. L’idea nasce dalla mia amica Isabella, effervescente e dinamica “signora” dalla chioma di fuoco e dalla voce alla Maionchi (giuro che è uguale) che ha trovato un modo tutto speciale per promuovere l’ETSY ITALIA TEAM di cui facciamo parte.

C’è una cittadina in provincia di Arezzo che si chiama Anghiari ed è una stupenda bomboniera medioevale perfettamente conservata che

domina l’alta val tiberina. L’unione commercianti centro Storico intende lanciare la città come capitale dell’artigianato artistico creativo e sta assumendo una serie di iniziative per favorire, artigiani, crafter e antiquari.

Le prime 2 iniziative concrete che interessano il Team sono queste:

1) dal 10 luglio al 15 agosto manifestazione “i mercoledì sera di anghiari”, patrocinata dai commercianti del centro storico, tutti i mercoledì sera, dall’aperitivo alla mezzanotte, musica in piazza e locali aperti. Nel corso di queste serate, i crafter del team ,in
247605_593674173999358_1604549204_n2) inoltre la presidentessa dei commercianti ha aperto uno show room di artigianato vintage in pieno centro storico dove ci sarà uno spazio espositivo messo a disposizione per esporre le creazioni EIT (Etsy Italia Team) che sarà anche possibile acquistare in loco, chiedendo in cambio che qualcuno/a a turno vada là a lavorare in vetrina il sabato o la domenica (o anche negli altri giorni) per attirare l’attenzione e creare una specie di “cenacolo” di crafting culturale creativo. particolare quelli che realizzano cose particolari e diverse dal solito lavoreranno sotto gli occhi di tutti ed esporranno le loro opere.
Spazi espositivi/vendita all’aperto nelle piazzette e nei vicoli del centro storico.

L’idea è ovviamente piaciuta a tutti/e noi EITtiani, e quindi io e Isabella ci avviamo verso questa bellissima giornata di lavoro all’aperto.

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La prima per me, visto che la mia molatrice non è mai uscita dalla mia stanza. Sarà sicuramente interessante vedere le reazioni delle persone al lavoro sul campo, non solo vedere l’oggetto finito, ma vederlo nascere piano piano, e sono sicura che anche io imparerò molto!!!

Per chi non potesse venire domenica ad Anghiari vi rimando alla pagina Come lo faccio, dove troverete video e foto di me al lavoro!!!

Ecco l’evento su Facebook  https://www.facebook.com/events/604092212964397/

Ecco l’EIT su FB https://www.facebook.com/italia.etsyteam?fref=ts

Ecco il mio negozio su ETSY http://www.etsy.com/it/shop/CONNYSKREATIONS

 

Ora scappo, Anghiari mi aspetta!!!!!!