MAKE ME SHINE – L’Officina

Buon dicembre, quest’anno non ho preparato post natalizi ma vi faccio qualche regalino speciale. Il primo è stata la mia guida gratuita nella newsletter, la seconda è questo MAKE ME SHINE super magico, perché ospito una delle mie artigiane preferite che realizza cose che mi fanno letteralmente sognare. Ti presento Sonia.

Come si chiama il tuo brand e di cosa si occupa, da dove viene questo nome?

Il mio brand si chiama “L’Officina”, progetto e realizzo ceramiche in gres: oggetti d’uso come tazze, teiere, ciotole, ecc, oggetti decorativi per la casa e gioielli in porcellana e gres. Sul vocabolario ad una voce si legge: “Con significato più ampio, ma oggi raro, laboratorio artigiano per attività non meccaniche: officina del falegname, del vetraio, del vasaio; officcina tipografica, litografica.” quale definizione migliore per un laboratorio ceramico?

Mi parli della tecnica che usi e/o del tuo lavoro?

Il mio lavoro è molto tradizionale, utilizzo il tornio per le piccole produzioni di oggetti d’uso oppure la tecnica della lastra o del colombino. Mi piace sperimentare unendo le varie tecniche di foggiatura per ottenere risultati sempre diversi. Mi occupo di alta temperatura, le mie ceramiche sono in gres o porcellana e utilizzo smalti realizzati da me o derivati da prodotti di tipo commerciale.

Come hai cominciato? L’hai scoperta ed imparata,come ci sei arrivata? Perchè l’hai scelta?

Il mio percorso è stato piuttosto tortuoso, ma le competenze che ho acquisito lungo la strada mi sono servite, tutte, per il mio attuale lavoro. Ho cominciato dall’informatica, ho lavorato alcuni anni in azienda, mi sono rivolta poi al mondo della grafica e infine per un caso piuttosto fortuito ho incontrato il mio primo maestro di ceramica. Quando ho cominciato a giocare con l’argilla ho scoperto un mondo che mi ha appassionata, un universo fatto di chimica, di fisica ma anche di creatività e progettualità. Un mondo perfetto in cui mi sono immersa con molto impegno, ho studiato e studio tuttora tantissimo.

Come è il tuo lavoro on line come l’hai iniziato e perchè?

Ho cominciato quasi subito a lavorare on line, agli albori dei piccoli e-commerce. Quasi tutti i miei ceramisti preferiti, quelli a cui guardavo come ispirazione, erano inglesi o americani, e quasi tutti avevano uno shop su Etsy, così decisi anche io di aprire il mio primo shop proprio su quel portale, era il 2009.

Io mi rivolgo moltissimo alla natura nella quale sono immersa, ai boschi alle montagne, ai colori naturali, ma non è solo questo.

Da dove trai l’ispirazione e le idee per le tue creazioni?

Penso che le idee si formino dopo complesse elaborazioni sia di tipo conscio che inconscio. Il gusto e l’occhio che abbiamo viene allenato da molte suggestioni che riceviamo tutti i giorni. Io mi rivolgo moltissimo alla natura nella quale sono immersa, ai boschi alle montagne, ai colori naturali, ma non è solo questo. I film che guardiamo, la musica, gli incontri che si fanno, gli stimoli esterni, internet, tutto si combina per ottenere le idee finali. A volte da un’idea, nasce una ceramica, altre volte ho bisogno di tempo per far sedimentare fino a che arriva il momento buono per rispolverare quell’intuizione. E’ molto difficile schematizzare questo processo.

Come definiresti il tuo stile?

Mi piace pensare di seguire uno stile barocco organico semplificato. Barocco perchè sulle mie ceramiche compaiono sempre architetture, soprattutto di fiori che non aggiungono nulla alla funzione dell’oggetto. Organico perchè adoro le forme che la natura assegna alle proprie creature, dai funghi alle piante, agli animali, ecc… Semplificato perchè cerco sempre e comunque di avere delle forme di base piuttosto semplici. Sarebbe interessante sapere come lo definiscono gli altri.

Qual’è il lavoro, l’esperienza o l’evento che ti ha dato più soddisfazioni e perché?

Amo il mio lavoro quotidiano, andare in laboratorio al mattino e perdermi nel lavoro al tornio o nella modellazione dei miei fiori, mi piace alla sera pensare ai passaggi da realizzare il giorno successivo e poi, a fine giornata, sapere di avere fatto tutto quello che mi ero programmata. Ho poi l’onore di poter partecipare a delle mostre di ceramica e non che mi fanno provare delle belle emozioni. L’ultima avventura è stata quella di entrare dentro un’opera d’arte di Felice Casorati in un’installazione per una mostra a Venezia. Se vi va potete leggere qui i dettagli.

Qual’è la cosa più strana,buffa,assurda che un cliente ti ha chiesto?

Non lo posso scrivere, siamo in fascia protetta! (n.d.r. WOW!!!!!)

Quali sono i progetti per il futuro?

Il mio progetto più grande è quello di far crescere il mio laboratorio come brand, per questo lavoro duramente sulla qualità delle mie ceramiche cercando di superare sempre qualche limite, di alzare sempre un pochino l’asticella. Il mio impegno è di aumentare la mia visibilità su Internet, perchè è lì che ho il mio pubblico principale.

Cosa speri arrivi ai tuoi clienti attraverso il tuo lavoro?

Come artigiana spero di comunicare tutta la passione e l’impegno che impiego nel realizzare le ceramiche, perchè in questo lavoro se non c’è passione non si riesce ad andare avanti.

Ogni artigiano ha un tallone d’Achille, uno step difficile da superare, oppure vede dei difetti nel proprio lavoro che cerca continuamente di migliorare, tu ne hai uno? Quale?

L’ansia di non riuscire a rispettare i tempi di consegna, questo è uno dei miei incubi. Purtroppo nel processo di realizzazione da argilla a ceramica ci sono infinite cose che possono andare storte. Solo il controllo minuzioso di tutte le varie fasi mi da’ sicurezza. Per questo non si può lavorare con la fretta di finire per una consegna urgente perchè sicuramente qualcosa andrà storto.

Cosa hai imparato da questo tipo di lavoro?

La cosa fondamentale che ho imparato è di lavorare con costanza e con metodo. Il metodo mi dà sicurezza e mi avvicina al mio obbiettivo di migliorare sempre la qualità dei miei prodotti.

Hai visto che meraviglia? Ma non finisce qui, corri a vedere i contatti de L’Officina.  Sonia ha attivato questo codice sconto (valido fino al 31 dicembre) MAKEMESHINE10 sul suo shop da sogno, io ho messo tra i preferiti quasi tutti i suoi articoli, ed ecco arrivato anche il terzo regalo.

Riferimenti:
Sito : www.lofficinadellaceramica.it
Blog: https://www.lofficinadellaceramica.it/blog
Etsy: www.lofficina.etsy.com
Facebook: https://www.facebook.com/lofficinadellaceramica/
Instagram:@loffcina
Pinterest: https://www.pinterest.it/lofficina

MAKE ME SHINE Pabuita

Eccoci al Make me shine di ottobre e ho scelto un brand diverso dal solito. Chi mi segue sui social sa che adoro i bambini e ho due nipoti, per mia fortuna così ho la scusa per aggirarmi con non chalance nei negozi di gioccattoli, nei reparti dei libri per l’infanzia e nei negozi di abbigliamento per bambini.

Il top però sono i profili di persone che hanno bambini e che mi fanno morire dal ridere e tenerezza allo stesso tempo.

Questo per dire che non è tutto fashion quello che fa splendere. Anche se oggi parliamo di moda e in particolare di moda per bambini.

Io sono innamorata delle creazioni di questa artigiana da quando le ho viste e ora capirete perchè mi fanno splendere.

1)    Come si chiama il tuo brand e di cosa si occupa, da dove viene questo nome?

Vi presento Pabuita!

Il nome del mio brand deriva da “Pa” come Paola, “Bu” come l’iniziale del mio cognome e “ita” come Italia!
Pabuita produce abitini di alta moda per bambini, realizzati su ordinazione e su misura, con le stoffe della miglior qualità presente sul mercato, spesso collezionate negli anni (sono una raccoglitrice compulsiva di stoffe!) oppure acquistate dai “fine pezza” o dagli “sfridi” delle grandi sartorie italiane. Questo è il motivo per cui i miei abitini hanno un costo contenuto in ragione della qualità dei materiali utilizzati e sono fatti completamente in italia tanto nel design e confezione , quanto nella produzione delle stoffe

2) Mi parli della tecnica che usi e/o del tuo lavoro?


Ho una buona manualità e usare le mani mi rilassa. Da piccolissima avevo una zia molto amata che faceva la sarta e mi lasciava giocare con gli avanzi. Credo che lei sia stata il mio “imprinting” lasciato a lungo latente ed esploso quando sono nati i miei nipotini.

Prima avevo sferruzzato molto per i miei figli, oggi ho imparato ad usare bene le macchine da cucire, le taglia cuci, le presse per i bottoni automatici e ogni altra diavoleria che esce sul mercato della sartoria.
Ma ciò che rende unico ogni mio capo sono le finiture a mano che aggiungo sempre: sono il mio modo di donare affetto e dedicare cura a bimbi lontanissimi che i  loro genitori amano tanto da scegliere per loro il meglio dell’abbigliamento

3) Come hai cominciato? L’hai scoperta ed imparata/come ci sei arrivato, o te la sei inventata? Perchè l’hai scelta?

Ho iniziato cucendo bavaglini per i miei primi nipotini e l’antico amore per la mia zia sarta si è risvegliato un po’ all’improvviso.
Sono un architetto, adoro progettare e ho una sottile sensibilità per i materiali.
Coniugare il cucito, la moda, i tessuti, i bambini ed il mio talento naturale come arch è stato naturale, è venuto come acqua che fluisce.
In fondo architettare una casa, un arredamento, un mobile o un costume di Halloween avviene attraverso il medesimo processo mentale.
Scegliere le tinte dominanti o contrasanti in un ambiente chiuso è lo stesso che scegliere i materiali, colori e tessuti per realizzare un abitino.
Sono sempre un arch, ma ieri progettavo case, oggi progetto abbigliamento per bambini

4) Come è il tuo lavoro on line come l’hai iniziato e perchè? 

Sono un orso nei rapporti interpersonali diretti, lavorare on line e poter vendere le mie creazioni lavorando con un computer è stata per me una scoperta fantastica e mi ha aperto tutto un mondo prima sconosciuto

5) Da dove trai l’ispirazione e le idee per le tue creazioni?

Le mie prime e privilegiate fonti di ispirazione sono i miei sette nipotini da 0 a 9 anni.
loro chiedono, io schizzo, loro criticano e modificano, io realizzo il prototipo, loro lo provano, lo tirano e aggiustano

sui loro teneri corpiccini e decidiamo insieme le migliorie da apportare

Poi ci sono le mie amate clienti “di ritorno” che sono sempre fonte di nuove idee. Vendo per lo più in USA e i loro suggerimenti e richieste sono per me preziosi perché mi consentono di dare un’occhiata “da dentro” a ciò che va al momento, a ciò che piace ai bimbi oltre oceano.
Per inciso vendo moltissimo a mamme americane che hanno alle spalle nonni, bisnonni, genitori del marito etc di provenienza italiana.
Questo significa che le radici del “Fatto(bene) in Italia” sono salde e vitali e profonde. Varrebbe la pena che tanti artigiani italiani lo ricordassero e se ne facessero paladini e difensori

6) Come definiresti il tuo stile?

Stiloso, elegante, raffinato e non omologato.
Sano ed ecosostenibile, di grande qualità, durevole nel tempo e buono da passare da un figlio all’altro


7) Qual’è il lavoro/l’esperienza/l’evento che ti ha dato più soddisfazioni e perché?

Essere presente sulla piattaforma dell’handmade mondiale come Etsy è per me una esperienza costantemente esaltante. Venir contattata da mamme e papà di tutto il mondo che hanno a cuore il benessere dei loro piccoli e desiderano vestirli in modo unico e raffinato mi procura sempre grande gioia

8) Qual’è la cosa più strana/buffa/assurda che un cliente ti ha chiesto?

Avevo disegnato e realizzato il guscio di tartaruga Ninja su richiesta di un mio nipotino di quattro anni.
Appena messo on line mi contatta una mamma e mi chiede se è possibile realizzarlo in taglia 6-9 mesi. Al momento mi è parsa una richiesta assurda, a quell’età a malapena gattonano i bambini!

Ed invece è stata un’idea azzeccata: Vedere gattonare un piccolino/a con sulla schiena il guscio di tartaruga ben imbottito e fissato con adeguate bretelle ha reso quel prodotto vincente e ho venduto tantissimi gusci proprio per neonati!

9) Quali sono i progetti per il futuro?

Continuare a disegnare e cucire abiti e costumi per i piccoli, continuare a divertirmi a scovare nuove stoffe, a inventare nuovi travestimenti, a sbirciare nei trailers dei film che usciranno gli anni prossimi per essere pronta con i vestiti degli eroi ed eroine del futuro

10) Cosa speri arrivi ai tuoi clienti attraverso il tuo lavoro?

In primis la qualità dell’hand made in italy, poi l’attendibilità, affidabilità e perfetto servizio cliente degli artigiani e creativi italiani.
Vorrei trasmettere la consapevolezza che insegnare ai bambini, fin da piccoli, che scegliere il meglio, optare per i tessuti naturali ed ecosostenibili, puntare sulla bellezza e armonia delle forme anche nell’abbigliamento è sempre una scelta vincente che permetterà ai bimbi di distinguersi dagli altri e a pensare e scegliere sempre con la loro testa e cuore

11) Ogni artigiano ha un tallone d’Achille, uno step difficile da superare, oppure vede dei    difetti nel proprio lavoro che cerca continuamente di migliorare, tu ne hai uno? Quale?

Il mio mega tallone d’Achille è che non sono una commerciante!
Sono curiosa, adoro le sfide, mi piace imparare cose nuove ma non so vendere e dubito che non imparerò mai, sono un po’ migliorata negli anni ma resto una perfetta naif, fosse per me saremmo ancora al baratto, altro che marketing!

12) Cosa hai imparato da questo tipo di lavoro?

Lavorando on line ho scoperto che i miei abitini e costumi viaggiano e vedono e abitano luoghi e città che io non conosco, mi sento parte del mondo grande perché posso parlare con persone di tutte le nazionalità, distribuite su tutto il pianeta e spero sinceramente che la mia piccola goccia di buon handmade nell’oceano delle merci possa fare comunque la differenza.

13) Tu che hai il termometro della situazione, quali costumi vanno di più tra i bambini al momento o andranno per carnevale?

al momento l’animale di punta è il Lama, quindi ci saranno costumi sul tema. Io stessa sto pensando ad una cosa nuova, una sagoma di cartone da assemblare a formare il corpo di un lama e indossare.
Stanno avendo grande riscontro i personaggi del Lego Ninjago ed i Ninja in generale.
Vanno sempre Star Wars e i personaggi di saghe come Game of thrones.
Per le bambine le Winx, l’intramontabile Elsa di Frozen e, scelto più dalle mamme per la tenerissima età delle piccoline, Cappuccetto rosso.

14) quanto tempo di lavorazione richiede in media un tuo capo?

In media mi occorrono due giorni per confezionare ogni capo, spesso tre. Sono lenta, ok, ma mi piace essere precisa e non sopporto di lavorare sotto pressione: sbaglio tutto e poi ci metto il doppio del tempo. Per me cucire è come una forma di meditazione, va presa con calma e serenità e allora le cose vengono bene (capisci bene quindi come non diventerò mai ricca cucendo abitini!!!)

15) che consiglio daresti alle mamme che per vari motivi acquistano nella grande distribuzione? A cosa devono far attenzione per acquistare bene?

Come dire: cosa consiglieresti a qualcuno che si fa di droghe pesanti? Di smetterla ovviamente!
Lo so: i bimbi premono e i soldi scarseggiano, ma la soluzione è nella creatività, non nel passivo acquisto di qualcosa-che-costi-poco. Abbiamo tutti vecchi maglioni sformati che non useremo mai più, di gonne dai colori incerti e misure di “dieci-chili-fa: dobbiamo diventare creative. Ai bambini non interessa affatto che il costume sia precisino, a loro interessa che renda l’idea e per un bambino l’idea dei personaggi di starwars è la loro spada e una qualunque roba nera sulle spalle.
Il mio consiglio è quindi: acquistate nei supermercati i “complementi” e per i costumi sbizzarrite la vostra fantasia e creatività, una gonna si fa con un rettangolo di stoffa tenuto in vita con una spilla di sicurezza, un mantello con uno strofinaccio annodato sotto il mento.
Insomma ho reso l’idea, vero?

Certo che si anche perchè siamo tutte un po’ crafter e diventa davvero un bel momento quello in cui si crea un costume con i nostri bambini, e magari pure per noi.

E quindi, visto che a fine mese c’è Halloween, io vi suggerisco di contattare subito Paola per farvi fare un bel costume per i vostri bambini. La trovate su questi contatti:

Etsy Shop: https://www.etsy.com/shop/PABUITA

Negozio Bebuu: https://www.bebuu.it/ITA/negozio/pabuita.html

Facebook: https://www.facebook.com/pabuita/

 

MAKE ME SHINE – Liuma-

Rullo di tamburi! Ecco a voi una di quelle artigiane che avevo in lista per il MAKE ME SHINE da una vita ma che ho dovuto corteggiare assiduamente e che ho la fortuna di conoscere di persona. L’artigiana in questione, che è un genio della creatività,  è anche bravissima nel realizzare tutte le sue idee. Marisa è un’artigiana che ho conosciuto quando sono entrata nell’Etsy Italia Team e la prima cosa che ho adorato sono state le sue collane (una me l’avete vista indosso in varie foto!), ma nel frattempo lei e il suo lavoro sono molto cresciuti e cambiati quindi ora è giusto fare le presentazioni come si deve! Continue reading “MAKE ME SHINE – Liuma-“

– MAKE ME SHINE – Luthopika

Cari amici, eccoci di nuovo alla rubrica MAKE ME SHINE dedicata alla presentazione di un’artigiana che mi fa splendere grazie al suo lavoro. Oggi vi presento Giusy,  è lei il cuore frizzante di questo bellissimo brand che letteralmente adoro. Ho diversi gioielli di Giusy nel mio portagioie e ogni volta che li indosso attirano l’attenzione.  Ma bando alle ciance e godetevi l’energia di questa artigiana fantastica. Continue reading “– MAKE ME SHINE – Luthopika”

Etsy Meets Italy

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Che giornata ragazzi?
Davvero non so da dove cominciare.

Sabato c’è stato l’Etsy Meets Italy edizione romana e io non solo vi ho partecipato ma ho anche parlato ai partecipanti. Ammetto che, prima dell’estate, quando Siska (il neo Capitano del team) mi aveva chiesto di parlare insieme a lei dell’EIT (Etsy Italia Team) avevo accettato con tranquillità. Nei mesi successivi la cosa era stata messa in un angolino della mia mente per far spazio alle vacanze, ai progetti vecchi da finire e a quelli nuovi da iniziare, al rientro al lavoro, ai problemi familiari eccc… Insomma era li, lo sapevo ma non me ne stavo preoccupando molto.

A settembre è arrivato il momento di preparare quello che dovevamo dire, e questa invece era una grossa novità per me; in genere quando parlo di quello che faccio, del team e di Etsy vado a braccio . Qui invece dovevo dare coerenza e un filo logico a quattro anni di vita nell’Etsy Italia Team.
Fortuna che c’è chi ci ha dato una grossa mano (Grazie Fran grazie Giada!) e quindi alla fine siamo arrivate al grande giorno belle pronte, pompate ed emozionate.

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L’emozione per quel che mi riguarda era soprattutto legata al fatto di rivedere tante amiche tutte insieme dopo tanto tempo che non ci si incontrava di persona, dal fatto di vederne alcune per la prima volta e di stare tutte insieme per un evento così importante.
Due giorni prima c’era stato lo stesso evento a Milano, arrivavano gli echi di cosa era successo, di come era stato, le emozioni dei partecipanti, l’energia, la gioia, l’entusiasmo e noi ci caricavamo di aspettative, davvero l’aria era elettrica sia nei forum che sul web.
Finalmente giunge il momento, siamo li, arriviamo a gruppetti o alla spicciolata, ci guardiamo, ci mettiamo a fuoco e poi scatta l’abbraccio, il saluto, la chiacchiera a ruota o il silenzio imbarazzato. Scopriamo accenti, dialetti, toni di voce pacati o trilli entusiasti che il web non riesce a mandare sui post scritti.
Ci accolgono Fran (ex Captain del team), Siska (anche lei Francesca, e nuovo Capitano), Eleonora di ALM (A Little Market), Anna e un’altra Francesca (Admin di Etsy UK).

Io e Siska subito iniziamo a parlare, continuando il discorso portato avanti fino a poche ore prima via email ci siamo appena conosciute ma è come se ci conoscessimo da una vita. Siska è una bomba, lo sapevo, me l’aspettavo ma non fino a questo punto. Ha una carica incredibile, parla, parla è emozionata ma sicura.
 
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Inizia l’evento, Francesca (Admin) inizia parlando di Etsy e andando subito sul tecnico con spiegazioni su foto, SEO, branding, target, tutti termini che molti di noi conoscono, alcune cose sono nuove, alcune le sapevamo ma non le ricordavamo (un ripasso fa sempre bene!) e arriviamo al break.
Dopo esserci rifocillate, esserci salutate con alcune arrivate a meeting iniziato e aver ripreso fiato tocca a me e Siska.

Lo ammetto! Abbiamo un po’ perso il filo di quello che avevamo scritto ci siamo fatte prendere dall’entusiasmo ma la sostanza resta quella.

Che cos’è Etsy per noi, le nostre esperienze molto diverse che ci hanno portato fino a qui (ma stranamente abbiamo frequentato lo stesso Liceo a 3 anni di distanza l’una dall’altra) cosa è l’EIT, come è nato, cosa ci ha dato e cosa abbiamo dato noi al team.
Insomma io finisco con la gola riarsa, circondata da persone che mi fanno altre domande, molto tecniche e a cui non posso che rispondere ” Nel forum del team c’è tutto quello che mi stai chiedendo!” ” Se hai bisogno di aiuto iscriviti ad un team!”.

Alla fine rimaniamo noi eittine, ancora con la voglia di chiacchierare di condividere, di osservarci meglio, valutiamo cosa è stato detto, gli interventi fatti alla fine dei talk, valutando il lavoro che c’è ancora da fare e i progressi fatti. Ci promettiamo di vederci presto sapendo che gli impegni quotidiani rendono difficile incontrarsi anche se si vive nella stessa città.

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Poi….andiamo nel forum del team e continuiamo il discorso…

Colori e cuori!

IMG_6102 ritocco“La cromoterapia è una medicina alternativa che fa uso dei colori come terapia per la cura delle malattie. L’utilizzo dei colori è normalmente regolato da principi comuni, analoghi a quelli che portano a scegliere il colore dell’abito da indossare o la tinta delle pareti di casa per abbinarli a una determinata personalità e favorire o contrastare un certo stato d’animo. Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e calmare certi sintomi. ” (cit. Wikipedia)
Ecco, questi giorni sto lavorando ad un nuovo progetto, bello grande che mi impegnerà per un po’ e che credo vedrà la fine a lungo anzi lunghissimo termine. Per preparalo ho dovuto acquistare nuovi vetri, con colori molto accesi e rimettendo in ordine il mio “archivio vetri” mi sono accorta di come ogni colore avesse su di me un influenza diversa, i gialli e gli aranci mi davano allegria, i verdi mi rasserenavano, i blu mi facevano sognare. Quindi ho fatto una piccola ricerchina e grazie a Wikipedia vi riporto qui le informazioni basilari.
IMG_5993 ritoccoA ciascun colore vengono poi associate proprietà specifiche, spesso basate su semplici analogie psicologiche; nel seguito vengono riportati alcuni esempi basati sulle teorie (prive di riscontri scientifici) di settore.

Rosso

Il rosso ha valenze sia positive che negative. Da un lato il rosso è il colore dell’amore, dall’altro è il colore del fuoco, e quindi può rappresentare il fuoco, il calore, l’energia e la luce. Questo colore viene associato alla forza, alla salute e alla vitalità e rappresenta il fuoco, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, il sangue e le passioni violente.

Arancione

L’arancione avrebbe secondo la cromoterapia un’azione liberatoria sulle funzioni fisiche e mentali e un grosso effetto di integrazione e di distribuzione dell’energia, inducendo serenità, entusiasmo, allegria, voglia di vivere, ottimismo, positività dei sentimenti, salubre approccio al lavoro, sinergia fisica e mentale.

Giallo

Il giallo viene associato alla parte sinistra del cervello e in genere al lato intellettuale, con effetti di stimolazione e aiuto nello studio. È considerato un colore protettivo e concreto, in aiuto a chi è troppo aperto o troppo creativo, associato alla felicità, alla saggezza e alla immaginazione, generatore di buon umore, sia che si indossino indumenti di tale colore sia come tinteggiatura per le pareti.

Verde

Il verde, colore fondamentale della natura, è il colore dell’armonia: simboleggia la speranza, l’equilibrio, la pace e il rinnovamento. È un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione, la calma, la concentrazione.

Blu

Il blu è un colore calmante e rinfrescante. Per le teorie di settore, è un colore che calma e modera e che fa dimenticare i problemi di tutti i giorni.
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Come ricorderete ultimamente ho lavorato a diversi orecchini di varie forme e colori e mi sono resa conto che potevano essere un ottimo strumento per farci sentire non solo più carine ma anche per riportarci in armonia con noi stesse. E quindi studiate i colori sopra e poi scegliete quello che fa per voi.
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Ne faremo di tutti i colori! – All colors you want

giphyCiao amici, eccomi qui con una nuova pazza idea! Siccome “Aprile dolce dormire!” a me sta calzando a pennello, non mi va di imbarcarmi in cose complicate finché non mi passa la sonnolenza stagionale.

Intanto però mi è venuta voglia di riempirvi di colori e ho pensato di realizzare qualcosa di pratico ma allegro. Ed ecco qui la valanga di orecchini a perno in argento e vetro di tutti i colori. Misure medio-piccole, così non vi danno fastidio, potete indossarli anche per andare in ufficio o al parco cambiando solo le scarpe. DYRLM Y.NQui intervenite voi. Io vi do’ la palette dei colori e le forme, voi scegliete! Però, se prenotate quelli che vi piacciono, prima che io li abbia finiti di fare usufruirete di uno sconto del 25% rispetto a quello che sarà il prezzo sul mio shop ETSY quindi sbrigatevi perché io sto lavorando e tra poco saranno sullo shop.

Vi descrivo subito le opzioni, i quadratini, i tondi e i cuori tutti con perno in argento 925, la montatura in tecnica Tiffany con rame e stagno. Di alcuni potrete scegliere anche dei ciondoli che avranno anch’essi l’anellino in argento 925.

I quadratini sono misura 1×1 cm (al limite poco più piccoli) di alcuni colori ci sono più opzioni di colore (ad esempio il verde lime) che prende punti diversi del vetro e quindi ha sfumature più o meno intense.

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fig. 1

 

Per farvi avere un’idea del risultato vi metto qui degli orecchini simili.

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fig. 2

Seconda opzione che vi propongo sono i tondi, della misura di un centesimo,  mentre i pendenti sono fatti sui due centesimi, e questi possono andar bene anche per gli uomini. L’estate permette anche a loro di osare un po’ di più coi colori.

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fig. 3

fig. 4

Il risultato finale sarà molto simile a questo per gli orecchini.
fig. 5

 

Ultima opzione sono i cuori, tanti belli colorati, la misura non è piccolissima, direi media, fatta sul modello del lapel pin da uomo, ci sono sia gli orecchini che i ciondoli.

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fig. 6

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fig. 7

Seguitemi sul mio canale Instagram, dove sto pubblicando dei mini video per mostrarvi i colori di alcuni vetri, e dove potrete seguire i lavori in corso.

E voi “Amate veramente Conny’s Kreations“?

English version:

Hello friends, here I am with a new crazy idea! Since the proverb “In April sleep is sweet!” is fitting like a glove to me in this days, I’m not going to embark on complicated stuff until I pass the seasonal drowsiness.

Meanwhile, however, I had the wish to fill you with colors  and I planned on doing something practical but cheerful. And here is the avalanche of silver stud earrings and glass in all colors in medium-small measures, comfortable to wear every day even to go to the office or to the park just changing your shoes.

What you have to do? I give you the palette of colors and shapes, you choose! However, if you reserve the ones you like, before I’ve finished them to do you, you will enjoy a discount of 25% compared to what will be the price on my ETSY shop, so hurry because I’m working and will soon be on the shop.

We now describe your options, the squares, rounds and all the hearts have sterling silver pin, the mount is in Tiffany technique with copper and tin.
For some shapes I also made the pendants will also have the ring in 925 silver.
FIG. 1-2 . The squares are size 1×1 cm (0.4×0.4 inc) ora a little bit smaller,  there are more options of some colors (such as lime green) that takes different points of the glass and therefore has more or less intense shades.
FIG. 3-4-5. Option two that I propose is the round, the size of a Euro cent (1.5 cm- 0.6 inc). The pendants are made on the measure of the two Euro cent (1.8 cm – 0.7 inc), and these can also be worn by men. The summer also allows them to dare a little ‘more with colors.
FIG. 6 – Last option are the hearts, many, beautiful and colorful, the measure is not small, I would say medium, made on the lapel pin men’s model (FIG. 7), there are both earrings and pendants.
Follow me on my Instagram channel, where I am publishing the short-video to show you the colors of some glasses, and where you can follow the work in progress.
“Do you really Love Conny’s Kreations“?
 
 
 

Cose da fare! (edizione 2016)

BUON NATALEMaccccciaoooooo! E Buonanno e buonabbbefana e buon tutto!
No non ho bevuto tranquilli, solo che mi sono resa conto che non vi avevo salutati come si deve da qui, dal mio bloghettino piccino piccino, e quindi eccomi qui a farvi tutti gli auguri passati e presenti.
A questo punto una persona normale, inizierebbe con la lista dei buoni propositi per l’anno nuovo, sarò più ordinata, più precisa, a letto presto, programmo tutto, sveglia all’alba, vita sana eccc…
Ecco, siccome già tanti lo stanno facendo e ormai sono pure iniziati i saldi diciamo che ormai sono fuori tempo massimo e vi parlerò di fuffa!
Cioè di cose che sto facendo ma chissà quando mai le finirò (se le finirò) e voi se vorrete mi potrete dire tutto quello che vi pare in merito.
IMG_2709Dunque, sto preparando un video, spero che venga figo perché riguarda la nuova collezione orientale (spoiler! non dico di più).
Poi ho ancora da finire non so quanti pezzi della linea circuiti, e oltretutto ho diverse schede da smontare per poter ricavare altri pezzi.12038071_1155890597758631_3512681064063387132_n
Dovrei rimettere a posto lo shop, a questo proposito se vi compraste tutto vi sarei grata perché il casino on line corrisponde al casino nella mia camera/ laboratorio/ magazzino/ luogo creativo.

Sempre tra i progetti iniziati e ancora work in progress ci sono diverse cose che ho creato ma non inserito nello shop per vari motivi (non ho fatto le foto, o le ho fatte e sono orribili, o devo trovare il tempo di fare la post produzione) e quindi stanno pure quelli nel limbo.IMG_2890
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Inoltre dopo il successo del nuovo packaging con la ceralacca, vorrei aggiungere nuovi dettagli alle confezioni, fare un timbro per le spedizioni (a proposito ieri cercando on line ho trovato questo gli “hanko” e mi sono innamorata) e per personalizzare alcuni elementi e così via.

Vorrei anche trovare, finalmente, un mercato dove proporre le cose dal vivo, ma per articoli come i miei non è facile, quindi continuo ad analizzare e visitare mercatini vari alla ricerca di quello giusto.
E poi ci sarebbero tante altre cose che come vedete più che una lista dei buoni propositi è una lista delle cose da fare mischiata a un po’ di vorrei ma non posso o vorrei ma non ora.

Voi come siete organizzati per questo 2016? Qual’è la vostra lista infinita di cose da fare? Se siete più organizzati di me accetto suggerimenti su come scandire tutto questo marasma di roba (si accettano solo consigli da persone che hanno una vita e di notte dormono! Astenersi stacanovisti!)? Cos’è che farete assolutamente quest’anno e cosa dovrete sicuramente rimandare a tempi migliori? Fatemi sapere ho bisogno di dritte!

Orecchini cuore e onice – Heart and onyx earrings

Orecchini cuore e onice – Heart and onyx earrings

Orecchini unici e irripetibili. La parte superiore ha un cuore in vetro rosso su un gancio in argento, sotto una goccia di onice nero con una piccola semisfera di agata rossa.

Orecchini assolutamente eleganti e originali, lo stile è classico ma anche moderno, i contrasti di colore sono forti e intensi, per persone appassionate. Ricordano il fuoco, la notte, la sensualità.

Pezzo Unico

Earrings unique and inimitable. The upper part took a red glass heart on a silver hook, under a drop of black onyx with a small red agate hemisphere.
Earrings absolutely elegant and original, the style is classic but modern, the color contrasts are strong and intense, for passionate people. Remember the fire at night, the sensuality.

One of a kind.