Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse

Dopo i post delle scorse settimane tutti dedicati all’etica sotto vari punti di vista, voglio vedere con te come rendere i tuoi gioielli presenti e futuri più etici.

Parto dalla premessa che non sono un’integralista. Non sono una che abbraccia un’ideologia come fosse una fede, piena di dogmi, anzi, mi faccio sempre un sacco di domande. Giro la questione come uno che gioca a scacchi con se stesso e cerco di valutare sia i pro che i contro.

Il bianco e nero può esistere nella moda e in alcuni miei gioielli, ma nella vita esiste un arcobaleno di opzioni, variazioni e possibilità. Continue reading “Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse”

Cosa indossare in spiaggia al posto dei gioielli

Nell’ultimo post ti ho chiaramente detto che sconsiglio l’uso dei bijoux al mare (ed anche in piscina), ma in compenso esistono tanti accessori da indossare in spiaggia al posto dei gioielli.

Partiamo dal presupposto che sei al mare e non in città o in ufficio, non sei in una zona urbana e quindi ci sono molte concessioni che puoi fare al tuo look. Quindi perchè non approfittarne?

Andare al mare è un momento di liberazione. Lo so, ci assillano con la prova costume e la cellulite, ma se te ne fregassi?

Se la tua prova costume fosse quella di indossare il più bello che trovi? O magari di rendere tutto il tuo look originale ed unico ogni giorno?

Ora ti proporrò una lista di accessori che ti serviranno come alternativa ai gioielli, ma anche per rendere personale il tuo outfit.

Oltre ad un bel sorriso ed ad uno strato di crema solare puoi abbinare il tuo costume a diversi accessori originali: Continue reading “Cosa indossare in spiaggia al posto dei gioielli”

Bon ton dei gioielli, cosa dice il galateo e come la penso io.

Il Bon ton, o galateo danno tante regole su tutto nella vita, come comportarsi, come vestirsi, cosa dire, cosa fare e soprattutto una lunga lista di NO, e con i gioielli cosa dicono lo sai? E soprattutto, io come la penso!?

Ecco, se sei una precisina puoi prendere le regole del galateo, saltando quello che dirò io. Del resto sono regole legate soprattutto ai gioielli preziosi mentre io prediligo la bigiotteria o i semi preziosi.

Ovviamente se domani arrivassero Bulgari o Cartier dicendomi che posso scegliere qualsiasi cosa dai loro scrigni puoi immaginare che punterei alle cose più sobrie che hanno, giusto? Ahahaha, no davvero, mi piacciono le cose vistose, colorate e punterei a collier di rubini e smeraldi a più file.

Tornando al bon ton dei gioielli, cercando on line ho trovato proprio dei punti saldi che ora ti riporto di seguito con i miei commenti, e ovviamente aspetto i tuoi.

Iniziamo!

  1. Effetto layer, a strati, tre collane leggere di diverse lunghezze, con orecchini appariscenti ma nello stesso stile, su un outfit molto basico e a contrasto.

    LESS IS MORE, potrebbe essere il riassunto della prima regola. Sta ad indicare quanti gioielli puoi indossare. C’è un numero preciso. 3, ma se sei in dubbio meglio pochi che troppi. Per gli anelli puoi arrivare al massimo a 4 (e credo che questa concessione sia dovuta al fatto che se indossi anello di fidanzamento e fede, 2 opzioni sono occupate). Ma non solo la quantità ma anche la qualità è importante. Se hai un collier molto importante il consiglio è di ridurre gli orecchini a dei punti luce. Cosa ne penso io? Di questi tempi spesso queste regole sono state sovvertite, come nel mettere le collane in maniera massiva ottenendo un effetto a strati o a torchon. Secondo me la regola principale è avere chiaro cosa si vuole ottenere, se i gioielli sono intonati, quasi come se fossero uno solo o un set e non cozzano con l’outif e gli altri accessori si può riuscire a trovare un risultato piacevole. La regola per me è equilibrio come dico anche nel mio Collanina a chi*.  lo stesso discorso possiamo farlo per gli anelli, se sono dei set o midi ring il numero può addirittura raddoppiare senza per questo apparire pacchiani e per questo ti rimando ai post sugli anelli e come indossarli.

  2. ABBINA I GIOIELLI ALL’OUTFIT, il consiglio è di rimanere più sobrie di giorno e sfoggiare cose più appariscenti di sera. Ovviamente poi si deve tenere conto anche di dove si deve andare di giorno e dove di sera. Cosa ne penso io? In linea generale sono d’accordo, ma per semplici ragioni di buon senso. Di giorno spesso abbiamo da fare, lavoriamo, ci occupiamo della casa, della famiglia, eccc..  La sera ci concediamo talvolta eventi più mondani delle uscite con amici in posti carini. Quindi se l’outfit per lavorare è più pratico o formale è abbastanza logico che il gioiello si debba adeguare a questa regola. Mentre se il programma è uscire con la persona che amiamo e vogliamo essere speciali abito e accessori saranno più appariscenti e particolari. Facile! Comunque ho scritto un post sui gioielli da indossare per lavorare

    Un classico esempio di gioielli armoniosamente abbinati all’outfit e che sono perfetti anche se qualcuno li definirebbe troppi!
  3. DIAMOND IN THE NIGHT, c’è chi afferma che, a parte l’anello di fidanzamento, i diamanti siano da indossare solo la sera. Cosa ne penso io? Se ci atteniamo alla regola 2 del buonsenso, se i gioielli sono adatti all’outfit per me puoi mettere diamanti anche di giorno. Magari non una tiara per andare in ufficio col tailler, ma un punto luce, perchè no?
  4. NO AL POUTPOURRI, insomma, non mischiare cose diverse, stili diversi, pietre diverse, metalli diversi. Insomma abbina bene i gioielli, se indossi oro giallo, non abbinare oro bianco o argento, se metti le perle non abbinarci la giada ecc… Cosa ne penso io? In teoria sono d’accordo, nel senso che se mischi delle cose troppo diverse tra loro l’effetto sarà di disordine, invece di rendere visibili entrambi, creerai una accozzaglia. Però ad esempio puoi abbinare uno stesso stile di gioiello anche se in colori diversi se l’outfit ti aiuta. Ad esempio, se indossi una stampa colorata, puoi mettere gli orecchini che riprendono un colore della stessa e l’anello che ne riprende un’altro. L’accortezza è che i colori siano perfettamente abbinati (uguali identici!!!) a quelli della stampa e che tra loro siano simili, come ad esempio i miei gioielli, colori e forme diversi ma stile uguale.

    Diversi gioielli tutti importanti, ok hanno tutti il colore degli occhi della signorina, ma davvero non si sa bene dove guardate. Io personalmente avrei evitato la collana d’oro.  
  5. L’OCCASIONE D’USO CONTA, non indossare gioielli ai funerali, ad esempio, non indossare gioielli vistosi al lavoro e se sei over 40 bando alla bigiotteria, niente gioielli se fai sport. Cosa ne penso io? 2 su 3 concordo. Su quando non indossare i gioielli ho fatto un manifesto e te lo puoi anche scaricare qui. Sui funerali dipende, certo non stai andando ad una sfilata, ma se sei una di quelle persone che ha dei gioielli che indossa sempre (tipo la catenina d’oro o gli orecchini della nonna) direi che non sono un grosso problema. Tieni conto di dove stai andando. Sui gioielli al lavoro ti rimando nuovamente al post che ho scritto in merito. Sulla bigiotteria dopo i 40, io ho 47 anni, ok mi sono ridimensionata, ma non ci rinuncerei mai. Si torna sempre al punto 2!
  6. GALATEO PER UOMO, dovrebbe indossare solo il minimo indispensabile, orologio (semplice) e fede nuziale. Concessi i gemelli con camicie speciali, e collane e bracciali minimal per look casual. Cosa ne penso io? Se hai letto i miei post sugli anelli, soprattutto quelli da uomo, avrai letto che tutte queste differenze sugli accessori UOMO/DONNA sono nate nell’800. Quindi direi che essendo giunti nel 2020, volendo l’uguaglianza tra i sessi, essendo stufi del rosa e del blu (altra storia inventata negli ultimi due secoli), e considerando che esistono gioielli da uomo molto belli ed eleganti. No, mi sembra una regola obsoleta e non al passo con i tempi. Però anche gli uomini possono affidarsi alle regole di buon senso delle donne nello scegliere i gioielli da indossare.
  7. NON REGALARE MAI, spille e perle. Le prime pungono, e ricordano un pugnale, come a voler versare il sangue di chi riceve la spilla. Le seconde sono sempre state associate alle lacrime, regalarle è un cattivo augurio. Cosa ne penso io? Adoro le spille e le perle, e queste sono superstizioni, ma c’è già chi ha risolto la questione. Come ti raccontavo sul post delle spille sarde, un modo per eludere la cattiva sorte è di pagare un piccolo pegno. Lo stesso vale per le perle, basta anche una monetina di valore infinitesimale pagata da chi riceve il dono per scacciare la sfortuna.

Ecco ora sai perfettamente cosa dice il bon ton sull’indossare i gioielli. Poi esiste Iris Apfel che ha preso queste regole e credo gli abbia dato fuoco, creandosi uno stile unico e personale. 

Se anche tu vuoi capire come indossare al meglio i tuoi gioielli puoi provare la mia consulenza personalizzata SPLENDORE A DOMICILIO – Chat Edition, e trovare il tuo stile unico. 

 

 

 

*Nel mio scaricabile Collanina a chi approfondisco tutti questi argomenti, lo puoi avere iscrivendoti alla mia newsletter ed accedendo al mio Scrigno dei tesori. 

Sei pronta per il mio nuovo servizio per te e i tuoi gioielli?

Dopo lo scorso post in cui ti parlavo dell’inizio della mia passione per i bijoux, oggi continuo raccontandoti come è diventato il mio lavoro, e come ha dato il via al mio nuovo servizio per te e i tuoi gioielli. Ma prima dovremo soffermarci un attimo su cosa c’è stato nel mezzo.

Ci siamo fermati alle medie, in cui io iniziavo, come tutte le adolescenti, a truccarmi a scegliere da sola cosa mettere e a confrontarmi con gli altri. Diciamo che ne uscivo sempre male e ammaccata. Ma so benissimo che a quella età quasi nessuno si piace. Continue reading “Sei pronta per il mio nuovo servizio per te e i tuoi gioielli?”

Quali gioielli indossare quando stai in casa?

Molte di noi sono costrette a stare in casa ormai da settimane e scommetto che dopo i primi giorni di disciplina, in cui abbiamo cercato di mantenere una certa normalità ormai ci siamo lasciate andare.

Il fatto di non vedere le persone come al solito, di non incontrare le mamme a scuola o i colleghi a lavoro ha tolto significato all’essere in ordine.

Da una parte è una cosa carina, se ci pensi. Vuol dire che hai talmente rispetto degli altri che fai uno sforzo per cercare di apparire al meglio e mostrarti nel modo migliore.

Ma ora, mentre impastiamo o lavoriamo sedute in cucina sembra una cosa senza senso, ed io sono la prima promotrice dello stai comoda (anche prima della quarantena).

Ora però, dopo tanti giorni passati indossando abiti da casa (no il pigiama no!), senza uscire, se non per le cose indispensabili, ho desiderato di indossare qualcosa di allegro. Continue reading “Quali gioielli indossare quando stai in casa?”

Quali gioielli si indossano per andare al lavoro?

A seconda dell’attività che svolgiamo spesso abbiamo bisogno di avere un certo abbigliamento, ma quali gioielli si indossano per andare al lavoro?

Allora, escludendo tutte le categorie in cui NON si possono indossare gioielli per motivi di igiene e sicurezza, tutte le altre cosa devono fare? Continue reading “Quali gioielli si indossano per andare al lavoro?”

Gioielli esotici li compreresti?

Ti è mai capitato di trovarti in vacanza e trovare gioielli fatti con materiali strani che non conoscevi? Come ti sei comportata? Li hai comprati o non ti sei sentita di lanciarti in questa avventura?

Oggi come avrai capito vorrei parlare di quei gioielli realizzati con materiali particolari, un po’ esotici. A volte non serve allontanarsi troppo, già rimanendo in Italia se ne trovano degli esempi interessanti.

Nei mercatini a volte spuntano cose strane che non avevamo mai visto e anche tra le mie MAKE ME SHINE ne ho alcune.

Mi viene in mente LA RAGAZZA DEL FICO D’INDIA, che appunto usa le fibre di piante per realizzare i sui gioielli, ed in particolare quelle dei fichi d’india della sua Sardegna.

Sempre in Sardegna si trovano gioielli fatti in sughero, io ad esempio ho trovato Ortigu Creazioni che usa questo materiale bellissimo e leggero per realizzare oggetti che raccontano benissimo quest’isola.

Saltando da un’isola all’altra ricordo che in Sicilia, soprattutto vicino l’Etna si trovavano tantissimi oggetti fatti con i lapillli che uscivano dal vulcano, tra cui anche molti gioielli.

Tornando al giro del mondo, mentre cercavo i gioielli fatti con la buccia di arancia di cui mi ha parlato un’amica che fa la spola tra Spagna ed Italia, mi sono imbattutta in questo sito che usa una marea di materiali diversi, tutti di origine vegetale.

Chi semina raccoglie (sempre in Sicilia) usa fibre, semi, bucce e cortecce di piante italiane e non. I risultati sono molto interessanti, soprattutto quando si cerca di tenere la materia prima più semplice possibile.

Sicuramente ti sarà capitato girando per fiere e mercati artigianali di trovare banchi dorati pieni di gioielli fatti con uno speciale giunco dal colore splendente. Flessibile e sottile si presta ad essere modellato ed intrecciato per creare gioielli leggeri e luminosi. Il Capim Duorado del Brasile.

Ovviamente da sempre vengono usati anche materiali di origine animale, come ossa, zanne, coralli gusci, conchiglie ecc… anche da noi. Anche se sempre meno per motivi etici. Ma è sempre interessante come le diverse culture li lavorino e abbinino in maniera diversa.

Ora la mia domanda è….ne hai mai comprato qualcuno?

Si perchè quando sei li, immersa in un ambiente diverso dal solito sei capace di comprare qualsiasi cosa, tutto è giusto, bello, ti senti immersa nel contesto, ma poi si torna a casa.

E già e quando si torna a casa, la borsetta di pelle di ornitorinco (spero non esista, l’ho buttata li a caso) non sembra molto adatta per andare a prendere i bambini a scuola e per l’aperitivo con le colleghe.

Infatti travolte dall’aria esotica a volte ci facciamo prendere la mano e acquistiamo cose un po’ improbabili, ma tutto sommato i gioielli non creano così tanti problemi.

Mi vengono in mente quelli che comprano sombreri in Messico o altri capi di abbigliamento all’estero e poi arrivati a casa non sanno dove metterli. Se va bene finiscono come decorazione appesi al muro.

Ma non sono qui per scoraggiarti, anzi, siamo qui per provare cose nuove. Come fare? Io ti consiglio intanto di valutare la preziosità e l’autenticità di quello che stai guardando.

Sappiamo bene che a volte alcune cose sono fatte appositamente per i turisti e che gli autoctoni non li indosserebbero mai.

AUTENTICITA’. Quindi guarda chi vive in un luogo e cosa indossa. A quel punto scopri dove loro comprano i loro gioielli. Magari chiedi!

INDOSSABILITA’. Altra valutazione che devi fare è, ma poi lo metterò? Per capire questo devi un attimo staccarti dal momento, proiettarti nel tuo ambiente quotidiano, immaginati con i vestiti che hai lasciato nell’armadio a casa, e che usi per andare a lavoro, per prendere i bambini a scuola e per prendere un aperitivo con le amiche. Ok, ora prova ad abbinarci il pezzo che hai visto. Ti ci vedi? Se funziona e ti piace vai. Se ti da davvero gioia ed emozione vai. Ma ricorda, acquistare un gioiello che ti farà sentire in colpa una volta tornata a casa non è utile.

Ok hai preso il tuo tesoro e sei tornata a casa, ma non ti decidi ad indossarlo. Nel mio blog trovi tantissimi post che affrontano il problema da vari punti di vista, questo anche se di un annetto fa è ancora utile e raccoglie varie opzioni.

Se il tuo acquisto è una collana sicuramente la cosa che potrà aiutarti meglio è la mia guida COLLANINA A CHI che regalo agli iscritti alla newsletter, vai qui per averla.

Ti ho dato tutti i consigli che potevo, se invece di avere certezze ora hai ulteriori perplessità scrivimi per una consulenza SPLENDORE A DOMICILIO e cercheremo di risolvere insieme i dubbi che hai e farti partire all’avventura. 

 

 

 

Un gioiello ti deve dare gioia, se non lo fa a che gioiello è

Un gioiello ti deve dare gioia, se non lo fa a che gioiello è?” Parafrasando il grande Nino manfredi che diceva “Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?” sono arrivata a queste perla di saggezza! Eh?! Continue reading “Un gioiello ti deve dare gioia, se non lo fa a che gioiello è”

Non vestirti sempre allo stesso modo

Ci sono quei giorni in cui non ti va di pensare perchè hai troppe decisioni da prendere e cose da fare e non vuoi preoccuparti anche dei vestiti che indossi, degli accessori da abbinare, di come truccarti e di come pettinarti. Personaggi famosi e importanti hanno risolto vestendosi sempre nello stesso modo, ma io lo trovo un po’ noioso. Continue reading “Non vestirti sempre allo stesso modo”

Il grande “Eh, no!”. Cosa capisco dai tuoi bijoux.

Lavorare con i gioielli, è un atto indubbiamente creativo, ma il fatto che vengano indossati rende questa cosa molto personale.

Anche realizzare un quadro,  è una atto creativo ma ha molto a che fare con la personalità di chi crea e poco o niente con chi quel quadro lo acquisterà. Infatti mentre un gioiello per avere senso deve essere indossato, il quadro, potrebbe non entrare mai in una casa, e finire magari in un ambiente pubblico, come un ufficio o un museo.

I gioielli li indossiamo. Ci rappresentano, ci mostrano, ci espongono addirittura. Chi li crea ne deve tenerne conto. Continue reading “Il grande “Eh, no!”. Cosa capisco dai tuoi bijoux.”