Gnocca Inside

Dopo il lancio delle mie collane l’altro ieri sulla newsletter ho deciso di approfondire alcuni dei messaggi che ho usato per farli. Gnocca Inside è stata la prima frase che ho scelto, credo e l’ho fatto per un motivo ben preciso. Conosco tantissime donne stupende, intelligenti, in gamba, divertenti, insomma delle super strafighe, che non si rendono conto di quanto lo siano.

Perchè magari non sono più giovanissime, perchè non hanno voglia o tempo di curarsi più di tanto del loro aspetto esteriore. Oppure perchè anche se si curano tantissimo del loro aspetto non rientrano nei canoni tradizionali di PERFEZIONE! A proposito se tu ci rientri, puoi smettere di leggere, ma probabilmente non sei nemmeno umana. Continue reading “Gnocca Inside”

La libertà di essere positiva

Di questi tempi c’è la tendenza a voler mettere in risalto solo le cose negative, ottenendo solo il peggio. Invece ho capito da tempo che se si sceglie di cercare il lato positivo della vita, si sta molto meglio. Continue reading “La libertà di essere positiva”

Tempo di cerimonie…. tra bon ton e scivoloni.

Ciao è iniziato il temuto periodo delle cerimonie, tra matrimoni, comunioni, cresime ecc…. capita di avere più di un fine settimana impegnato, la nostra libertà ci viene tolta e ci ritroviamo in situazioni in cui non possiamo fare sempre quello che ci va.

Si perchè, soprattutto per alcune cerimonie come ad esempio il matrimonio, ci sono alcune regole di bon ton che vanno rispettate: Continue reading “Tempo di cerimonie…. tra bon ton e scivoloni.”

Tempo di mercatini, impara a riconoscere l’artigianato.

Ah che bello il primo maggio! Scampagnate, gite fuori porta, fare i turisti per le città che incredibilmente sono sgombre dal traffico. Magari c’è anche un bel mercatino di antiquariato o artigianato dove comprare qualcosa di carino e originale, vero?

Ma come fare per non farsi fregare? Per quanto riguarda vintage e antiquariato non so consigliarti, magari prova a seguire qualche esperta on line che ti spieghi a cosa fare attenzione, io mi sono iscritta qui per approfondire.

Per quanto riguarda l’artigianato eccomi qui, cercherò di aiutarti a scegliere il vero handmade. Continue reading “Tempo di mercatini, impara a riconoscere l’artigianato.”

Il grande “Eh, no!”. Cosa capisco dai tuoi bijoux.

Lavorare con i gioielli, è un atto indubbiamente creativo, ma il fatto che vengano indossati rende questa cosa molto personale.

Anche realizzare un quadro,  è una atto creativo ma ha molto a che fare con la personalità di chi crea e poco o niente con chi quel quadro lo acquisterà. Infatti mentre un gioiello per avere senso deve essere indossato, il quadro, potrebbe non entrare mai in una casa, e finire magari in un ambiente pubblico, come un ufficio o un museo.

I gioielli li indossiamo. Ci rappresentano, ci mostrano, ci espongono addirittura. Chi li crea ne deve tenerne conto. Continue reading “Il grande “Eh, no!”. Cosa capisco dai tuoi bijoux.”

Tu e i tuoi gioielli, siete bisticciati?

Ho un’amica, simpaticissima, che quando c’è qualcosa su cui non è d’accordo con gli altri ti dice “siamo bisticciati” con i suoi occhioni azzurri sbarrati, e il viso da bambola imbronciato.

A me fa sempre tanto ridere, perchè capita di non essere sulla stessa lunghezza d’onda ed è anche giusto dirselo, ma fatto in questo modo, tutto viene alleggerito e si lascia la porta aperta al dialogo e alla riappacificazione. Continue reading “Tu e i tuoi gioielli, siete bisticciati?”

Conosci te stessa e le tue misure.

Conosci te stesso!

Recita un famoso detto. Sembra un po’ oscuro ma in realtà molto spesso non solo noi non conosciamo quello che è dentro di noi, ma nemmeno quello che abbiamo fuori. Cioè il nostro corpo.

No tranquilla, niente 90-60-90 qui! Niente taglie e niente modelli impossibili a cui adattarsi (questa roba meriterebbe un post a parte!).

Prima di andare al sodo del discorso voglio raccontarti cosa mi è successo il 5 gennaio, inizio dei saldi! Mi serviva un pigiama (se non ti piacciono le storie di vita salta la parte in corsivo) Continue reading “Conosci te stessa e le tue misure.”

I miei gioielli silenziosi

Cara amica, ormai ti sei abituata ai miei gioielli colorati, allegri, un po’ chiassosi. Spesso controcorrente e innovativi.

Li ho sempre fatti e già ne sto preparando altri che arriveranno a brevissimo e saranno chiacchierini e chiacchierati (se vuoi essere aggiornata su questa novità iscriviti alla newsletter), ma ogni tanto, soprattutto quando arriva l’autunno arrivano i miei gioielli silenziosi. Semplici, lineari, con colori sobri, non chiassosi. Continue reading “I miei gioielli silenziosi”

MAKE ME SHINE Tuttosicrea

Eccoci al Make me shine di novembre, per rallegrare questo mese che ci immerge nell’autunno pieno ho scelto una mia cara amica. Ci siamo conosciute nel team di Etsy ed è una di quelle persone che hanno un talento davvero multipotenziale, infatti quando l’ho conosciuta faceva tutt’altro rispetto a quello che vedrete oggi. Non mi dilungo perchè, tra le altre cose le piace raccontare e quindi lascio a lei la parola.

Continue reading “MAKE ME SHINE Tuttosicrea”

Tintinnanti, scintillanti braccialetti!

Dopo una lunga pausa torno a parlarti di gioielli in maniera analitica. Nello specifico di bracciali. Io li trovo molto graziosi, ma non so perché li indosso poco, ne ho di vari tipi, fatti da me, ma anche ricevuti in regalo e acquistati, di forme, stili e colori diversi. Forse per il fatto che sto tutto il tempo alla scrivania e sbatto continuamente sui bordi o sulla tastiera, indossarli mi risulta scomodo, però li trovo bellissimi.

Sono allegri e democratici. Stanno bene a tutti e sono simpatici con il loro tintinnare. Gli unici che non mi piacciono sono quelli che hanno tutti, che vanno di moda e che ti raccontano la storiella che te li puoi personalizzare come vuoi con ciondolini e charms vari. Non è vero, alla fine si somigliano tutti.

Ma comunque non rispecchiano il mio gusto estetico quindi il problema non si pone.

Tornando ai bracciali tout court, come ho fatto per collane e orecchini, voglio dedicargli questo post per aiutarti a classificarli e a trovarli on line.

Infatti se sai come si chiamano e che differenza c’è tra un bracciale bangle e un bracciale cuff, potrai fare le tue ricerche in maniera più approfondita e specifica risparmiando tempo.

Andiamo quindi subito al sodo e vediamo i tipi di bracciale principale che esistono:

BANGLE: i bangle sono i braccialetti rigidi, sottili e tintinnati da indossare a grappoli. Oppure quelli singoli e cicciottosi che generalmente si indossano silgolarmente ma le tendenze stanno cambiando, Iris Apfel insegna (e arrivano a coprire l’intero avanbraccio)

Bracciali cuff

CUFF: Sono i bracciali aderenti. Che siano in pelle e avere delle chiusure per tenerli a pelle o in metallo e di solito sono a forma di C così dall’apertura si posso infilare e sfilare, generalmente si portano sull’avanbraccio o addirittura sul braccio, vicino la spalla.

GEMSTONE: in genere sono i bracciali che sono formati da gemme, pietre preziose o naturali.

BEADED: Bead come abbiamo detto altre volte sono le perle intese come perline o perlone di plastica, metallo, vetro, legno ecc… Possono avere un filo elastico senza chiusura o un filo (metallico, di tessuto, di fibra naturale o sintetica) con delle chiusure.

MULTISTRAND: braccialetto formato da tanti fili, in genere con perline o cristalli. Spesso sono a spirale in filo memory, un filo metallico che torna sempre alla sua forma a spirale.

TENNIS: Il nome di questo bracciale è abbastanza particolare, fino al 1987 questo modello di bracciale si chiamava eternity bracelet, ed era un simbolo d’amore eterno appunto. Questo primo nome era dovuto alla presenza di pietre preziose, spesso brillanti (ma più modestamente zirconi, scristalli o altre prietre) e perchè la chiusura, quando era chiuso “spariva” tra i brillanti creando un effeto di continuità infinito. Però nel 1987 la campionessa statunitense Chris Evert perse  il suo infinity durante un match degli US Open. In diretta tv, l’atleta interruppe la partita finchè non lo ritrovò.

WRISTWATCH: potremmo anche definirlo orologio gioiello o bracciale orologio. Di fatto è un bracciale con un orologio o un orologio con un bracciale gioiello al posto del normale cinturino.

CHARM: è il classico braccialetto a catena adornato però da uno o più – in genere più che meno – ciondolini.

Ora. I braccialetti sono, per mia esperienza, uno dei gioielli che più facilmente si rompono, questo perchè vengono indossati nella parte più mobile del corpo, le braccia e spesso proprio vicino alle mani.

Quando capita di rimanere incastrati con il bracciale a qualcosa, mentre ci muoviamo, la tecnica scelta dal 70% delle persone per liberarsi, è quella di tirare. E da qui la rottura.

Ergo! NON TIRARE!!!! Fermati, controlla e con attenzione districati.

Altra cosa che rende i bracciali delle trappole quasi mortali sono le chiusure. Esistono addirittura dei tutorial su come chiudere il braccialetto con l’attach e altri strumenti, ma esiste una chiusura che non vai mai, mai, mai messa su questo gioiello.E qui vi racconto una storia vera: mia cugina una volta ha ricevuto in regalo un bracciale con chiusura a vite. Ovviamente non poteva chiuderlo perchè per quel tipo di chiusura occorrono le dita di entrambe le mani. Quindi è venuta da me per farsi cambiare la chiusura e abbiamo messo un più civile moschettone che riusciva a chiudere con una mano.

Spero davvero che questo post ti sia stato utile, se vuoi puoi visitare anche la mia bacheca Pinterst sui bracciali che periodicamente aggiorno oppure salvarti questo post.

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