Regali per lui, scegli i miei gioielli artigianali da uomo.

Nelle scorse settimane abbiamo affrontato la questione regali di Natale, ma non è l’unico periodo dell’anno in cui dobbiamo fare dei regali e quindi ho deciso di fare dei post classificandoli per destinatario.

Oggi quindi parliamo di regali per lui. Io realizzo prevalentemente gioielli da donna, anche se quelli da uomo spesso mi danno grandi soddisfazioni ed in generale mi piace molto farli. È un po’ più difficile trovare le basi in argento per alcune tipologie, ma poi vengono molto belli.

Del resto anche se i miei gioielli sono destinati prevalentemente a donne, molti hanno una linea unisex, altri vengono acquistati da fidanzati, mariti e figli e poi ci sono i regali che le clienti fanno ai loro uomini.

Quindi prometto che mi impegnerò ad aumentare la scelta tra i miei gioielli, e comunque esistono sempre gli ordini personalizzati.

Detto questo iniziamo con i vari gioielli e accessori da uomo che puoi trovare nel mio shop Continue reading “Regali per lui, scegli i miei gioielli artigianali da uomo.”

Gioielli dallo stile classico e come fare comunque regali originali.

Spesso lo stile classico è inteso come qualcosa di un po’ noioso, e questo stile cambia molto parlando di moda, o arredamento, gioielli o accessori. Come si possono definire classici dei gioielli quando se sono di 20 o 30 anni fa, possono già definirsi vintage?

Diciamo che forse possiamo dire che lo stile classico è quello che riassume in se un compromesso tra vari stili, senza propendere mai troppo per uno o per un altro. Un equilibrio di forme e colori senza eccessi. 

Io ho dei gioielli dallo stile classico? Forse non nel significato assoluto del termine, ma sicuramente ho alcuni pezzi che possono essere abbinati ad outfit più classici coordinandosi perfettamente. Continue reading “Gioielli dallo stile classico e come fare comunque regali originali.”

Regali di Natale per minimalisti, scegli un gioiello artigianale.

Il Natale  non si può certo considerare una festività minimalista, io stessa ieri ho acquistato una decorazione per l’albero a forma di ananas rosa glitterato! Tuttavia se vogliamo fare dei regali riusciti dobbiamo adattarci ad acquistare oggetti (o servizi) che rispecchino il gusto di chi li riceve.

Per questo, anche se spesso risulta difficile, ci ritroviamo a volte a dover fare regali minimalisti che hanno ben poco di natalizio. Questo non toglie che possano essere belli e preziosi e soprattutto dimostrare il nostro affetto a chi li riceve.

Ammetto che non ho uno stile minimalista in senso stretto. Amo i colori, le cose estrose, sopra le righe, ma ti assicuro che aprezzo una cosa fatta bene, dalla linea pulita e soprattutto che non sia noiosa nella sua semplicità.

Quindi dopo il post della scorsa settimana, con i regali divisi per fasce di prezzo, in questo post ti farò vedere quali articoli dallo stile minimalista puoi trovare nel mio shop. Continue reading “Regali di Natale per minimalisti, scegli un gioiello artigianale.”

Kristal: gioielli unici, ecosostenibili, in vetro recuperato.

Il vetro è un bellissimo materiale, io adoro persino i vasetti dello yogurt e soffro quando li devo buttare, per questo vorrei si tornasse al vuoto a rendere, che ha molto più senso del riciclo.

Ma i miei gioielli Tiffany purtroppo non sono di quel tipo di vetro. Infatti contengono minerali al loro interno, che servono a colorarli e dare effetti particolari che non li rendono adatti alla campana della raccolta differenziata.

Usare il normale vetro d’uso comune, d’altronde, non è possibile perchè non è adatto a fare gioielli. In primis non è colorato e quindi mi limita un po’ nelle scelte di design, e poi è molto delicato.

Però ogni tanto mi capita di trovare dei vetri speciali buttati, e quando posso cerco sempre di recuperarli. Insomma se vedi una macchina che inchioda davanti ad una finestra abbandonata a bordo strada, sai chi è alla guida!

Continue reading “Kristal: gioielli unici, ecosostenibili, in vetro recuperato.”

Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse

Dopo i post delle scorse settimane tutti dedicati all’etica sotto vari punti di vista, voglio vedere con te come rendere i tuoi gioielli presenti e futuri più etici.

Parto dalla premessa che non sono un’integralista. Non sono una che abbraccia un’ideologia come fosse una fede, piena di dogmi, anzi, mi faccio sempre un sacco di domande. Giro la questione come uno che gioca a scacchi con se stesso e cerco di valutare sia i pro che i contro.

Il bianco e nero può esistere nella moda e in alcuni miei gioielli, ma nella vita esiste un arcobaleno di opzioni, variazioni e possibilità. Continue reading “Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse”

Cosa indossare in spiaggia al posto dei gioielli

Nell’ultimo post ti ho chiaramente detto che sconsiglio l’uso dei bijoux al mare (ed anche in piscina), ma in compenso esistono tanti accessori da indossare in spiaggia al posto dei gioielli.

Partiamo dal presupposto che sei al mare e non in città o in ufficio, non sei in una zona urbana e quindi ci sono molte concessioni che puoi fare al tuo look. Quindi perchè non approfittarne?

Andare al mare è un momento di liberazione. Lo so, ci assillano con la prova costume e la cellulite, ma se te ne fregassi?

Se la tua prova costume fosse quella di indossare il più bello che trovi? O magari di rendere tutto il tuo look originale ed unico ogni giorno?

Ora ti proporrò una lista di accessori che ti serviranno come alternativa ai gioielli, ma anche per rendere personale il tuo outfit.

Oltre ad un bel sorriso ed ad uno strato di crema solare puoi abbinare il tuo costume a diversi accessori originali: Continue reading “Cosa indossare in spiaggia al posto dei gioielli”

Bon ton dei gioielli in spiaggia. Cosa, come e quando indossarli.

Argomento scottante, come la sabbia delle nostre spiagge in questo periodo, perchè per me ci vorrebbe un bon ton apposito per i gioielli in spiaggia.

Prima di addentrami nella questione, di quali gioielli indossare in spiaggia, te lo dico subito, io sono contraria! Secondo me non andrebbero messi per vari motivi: Continue reading “Bon ton dei gioielli in spiaggia. Cosa, come e quando indossarli.”

Bon ton dei gioielli, cosa dice il galateo e come la penso io.

Il Bon ton, o galateo danno tante regole su tutto nella vita, come comportarsi, come vestirsi, cosa dire, cosa fare e soprattutto una lunga lista di NO, e con i gioielli cosa dicono lo sai? E soprattutto, io come la penso!?

Ecco, se sei una precisina puoi prendere le regole del galateo, saltando quello che dirò io. Del resto sono regole legate soprattutto ai gioielli preziosi mentre io prediligo la bigiotteria o i semi preziosi.

Ovviamente se domani arrivassero Bulgari o Cartier dicendomi che posso scegliere qualsiasi cosa dai loro scrigni puoi immaginare che punterei alle cose più sobrie che hanno, giusto? Ahahaha, no davvero, mi piacciono le cose vistose, colorate e punterei a collier di rubini e smeraldi a più file.

Tornando al bon ton dei gioielli, cercando on line ho trovato proprio dei punti saldi che ora ti riporto di seguito con i miei commenti, e ovviamente aspetto i tuoi.

Iniziamo!

  1. Effetto layer, a strati, tre collane leggere di diverse lunghezze, con orecchini appariscenti ma nello stesso stile, su un outfit molto basico e a contrasto.

    LESS IS MORE, potrebbe essere il riassunto della prima regola. Sta ad indicare quanti gioielli puoi indossare. C’è un numero preciso. 3, ma se sei in dubbio meglio pochi che troppi. Per gli anelli puoi arrivare al massimo a 4 (e credo che questa concessione sia dovuta al fatto che se indossi anello di fidanzamento e fede, 2 opzioni sono occupate). Ma non solo la quantità ma anche la qualità è importante. Se hai un collier molto importante il consiglio è di ridurre gli orecchini a dei punti luce. Cosa ne penso io? Di questi tempi spesso queste regole sono state sovvertite, come nel mettere le collane in maniera massiva ottenendo un effetto a strati o a torchon. Secondo me la regola principale è avere chiaro cosa si vuole ottenere, se i gioielli sono intonati, quasi come se fossero uno solo o un set e non cozzano con l’outif e gli altri accessori si può riuscire a trovare un risultato piacevole. La regola per me è equilibrio come dico anche nel mio Collanina a chi*.  lo stesso discorso possiamo farlo per gli anelli, se sono dei set o midi ring il numero può addirittura raddoppiare senza per questo apparire pacchiani e per questo ti rimando ai post sugli anelli e come indossarli.

  2. ABBINA I GIOIELLI ALL’OUTFIT, il consiglio è di rimanere più sobrie di giorno e sfoggiare cose più appariscenti di sera. Ovviamente poi si deve tenere conto anche di dove si deve andare di giorno e dove di sera. Cosa ne penso io? In linea generale sono d’accordo, ma per semplici ragioni di buon senso. Di giorno spesso abbiamo da fare, lavoriamo, ci occupiamo della casa, della famiglia, eccc..  La sera ci concediamo talvolta eventi più mondani delle uscite con amici in posti carini. Quindi se l’outfit per lavorare è più pratico o formale è abbastanza logico che il gioiello si debba adeguare a questa regola. Mentre se il programma è uscire con la persona che amiamo e vogliamo essere speciali abito e accessori saranno più appariscenti e particolari. Facile! Comunque ho scritto un post sui gioielli da indossare per lavorare

    Un classico esempio di gioielli armoniosamente abbinati all’outfit e che sono perfetti anche se qualcuno li definirebbe troppi!
  3. DIAMOND IN THE NIGHT, c’è chi afferma che, a parte l’anello di fidanzamento, i diamanti siano da indossare solo la sera. Cosa ne penso io? Se ci atteniamo alla regola 2 del buonsenso, se i gioielli sono adatti all’outfit per me puoi mettere diamanti anche di giorno. Magari non una tiara per andare in ufficio col tailler, ma un punto luce, perchè no?
  4. NO AL POUTPOURRI, insomma, non mischiare cose diverse, stili diversi, pietre diverse, metalli diversi. Insomma abbina bene i gioielli, se indossi oro giallo, non abbinare oro bianco o argento, se metti le perle non abbinarci la giada ecc… Cosa ne penso io? In teoria sono d’accordo, nel senso che se mischi delle cose troppo diverse tra loro l’effetto sarà di disordine, invece di rendere visibili entrambi, creerai una accozzaglia. Però ad esempio puoi abbinare uno stesso stile di gioiello anche se in colori diversi se l’outfit ti aiuta. Ad esempio, se indossi una stampa colorata, puoi mettere gli orecchini che riprendono un colore della stessa e l’anello che ne riprende un’altro. L’accortezza è che i colori siano perfettamente abbinati (uguali identici!!!) a quelli della stampa e che tra loro siano simili, come ad esempio i miei gioielli, colori e forme diversi ma stile uguale.

    Diversi gioielli tutti importanti, ok hanno tutti il colore degli occhi della signorina, ma davvero non si sa bene dove guardate. Io personalmente avrei evitato la collana d’oro.  
  5. L’OCCASIONE D’USO CONTA, non indossare gioielli ai funerali, ad esempio, non indossare gioielli vistosi al lavoro e se sei over 40 bando alla bigiotteria, niente gioielli se fai sport. Cosa ne penso io? 2 su 3 concordo. Su quando non indossare i gioielli ho fatto un manifesto e te lo puoi anche scaricare qui. Sui funerali dipende, certo non stai andando ad una sfilata, ma se sei una di quelle persone che ha dei gioielli che indossa sempre (tipo la catenina d’oro o gli orecchini della nonna) direi che non sono un grosso problema. Tieni conto di dove stai andando. Sui gioielli al lavoro ti rimando nuovamente al post che ho scritto in merito. Sulla bigiotteria dopo i 40, io ho 47 anni, ok mi sono ridimensionata, ma non ci rinuncerei mai. Si torna sempre al punto 2!
  6. GALATEO PER UOMO, dovrebbe indossare solo il minimo indispensabile, orologio (semplice) e fede nuziale. Concessi i gemelli con camicie speciali, e collane e bracciali minimal per look casual. Cosa ne penso io? Se hai letto i miei post sugli anelli, soprattutto quelli da uomo, avrai letto che tutte queste differenze sugli accessori UOMO/DONNA sono nate nell’800. Quindi direi che essendo giunti nel 2020, volendo l’uguaglianza tra i sessi, essendo stufi del rosa e del blu (altra storia inventata negli ultimi due secoli), e considerando che esistono gioielli da uomo molto belli ed eleganti. No, mi sembra una regola obsoleta e non al passo con i tempi. Però anche gli uomini possono affidarsi alle regole di buon senso delle donne nello scegliere i gioielli da indossare.
  7. NON REGALARE MAI, spille e perle. Le prime pungono, e ricordano un pugnale, come a voler versare il sangue di chi riceve la spilla. Le seconde sono sempre state associate alle lacrime, regalarle è un cattivo augurio. Cosa ne penso io? Adoro le spille e le perle, e queste sono superstizioni, ma c’è già chi ha risolto la questione. Come ti raccontavo sul post delle spille sarde, un modo per eludere la cattiva sorte è di pagare un piccolo pegno. Lo stesso vale per le perle, basta anche una monetina di valore infinitesimale pagata da chi riceve il dono per scacciare la sfortuna.

Ecco ora sai perfettamente cosa dice il bon ton sull’indossare i gioielli. Poi esiste Iris Apfel che ha preso queste regole e credo gli abbia dato fuoco, creandosi uno stile unico e personale. 

Se anche tu vuoi capire come indossare al meglio i tuoi gioielli puoi provare la mia consulenza personalizzata SPLENDORE A DOMICILIO – Chat Edition, e trovare il tuo stile unico. 

 

 

 

*Nel mio scaricabile Collanina a chi approfondisco tutti questi argomenti, lo puoi avere iscrivendoti alla mia newsletter ed accedendo al mio Scrigno dei tesori. 

Splendore a Domicilio, la consulenza che ti farà splendere.

Finalmente oggi posso raccontarti della mia nuova consulenza “Splendore a DomicilioChat Edition“, il servizio via Skype che ti farà di nuovo amare i tuoi gioielli e ti permetterà di usarli al meglio.

Questo servizio si porta dietro le mie esperienze personali che ti ho raccontato negli ultimi due post, ma anche quello che ho imparato da quando creo gioielli.

All’inizio, l’avevo pensato per poter mostrare i miei gioielli dal vivo, perchè tutti mi dicevano che dalle foto non si capiva effettivamente quanto erano belli. Li avrei portati a domicilio insieme a delle coccole, per passare un pomeriggio di self care.

Ma una amica da poco conosciuta mi disse che lei avrebbe preferito ricevere dei consigli da me, un aiuto sui gioielli piuttosto che un momento di self care generico.

A quel punto ho capito che tutte quelle cose che avevo imparato nel tempo potevo metterle insieme per creare qualcosa di utile, e assolutamente nuovo. Continue reading “Splendore a Domicilio, la consulenza che ti farà splendere.”

Gioielli esotici li compreresti?

Ti è mai capitato di trovarti in vacanza e trovare gioielli fatti con materiali strani che non conoscevi? Come ti sei comportata? Li hai comprati o non ti sei sentita di lanciarti in questa avventura?

Oggi come avrai capito vorrei parlare di quei gioielli realizzati con materiali particolari, un po’ esotici. A volte non serve allontanarsi troppo, già rimanendo in Italia se ne trovano degli esempi interessanti.

Nei mercatini a volte spuntano cose strane che non avevamo mai visto e anche tra le mie MAKE ME SHINE ne ho alcune.

Mi viene in mente LA RAGAZZA DEL FICO D’INDIA, che appunto usa le fibre di piante per realizzare i sui gioielli, ed in particolare quelle dei fichi d’india della sua Sardegna.

Sempre in Sardegna si trovano gioielli fatti in sughero, io ad esempio ho trovato Ortigu Creazioni che usa questo materiale bellissimo e leggero per realizzare oggetti che raccontano benissimo quest’isola.

Saltando da un’isola all’altra ricordo che in Sicilia, soprattutto vicino l’Etna si trovavano tantissimi oggetti fatti con i lapillli che uscivano dal vulcano, tra cui anche molti gioielli.

Tornando al giro del mondo, mentre cercavo i gioielli fatti con la buccia di arancia di cui mi ha parlato un’amica che fa la spola tra Spagna ed Italia, mi sono imbattutta in questo sito che usa una marea di materiali diversi, tutti di origine vegetale.

Chi semina raccoglie (sempre in Sicilia) usa fibre, semi, bucce e cortecce di piante italiane e non. I risultati sono molto interessanti, soprattutto quando si cerca di tenere la materia prima più semplice possibile.

Sicuramente ti sarà capitato girando per fiere e mercati artigianali di trovare banchi dorati pieni di gioielli fatti con uno speciale giunco dal colore splendente. Flessibile e sottile si presta ad essere modellato ed intrecciato per creare gioielli leggeri e luminosi. Il Capim Duorado del Brasile.

Ovviamente da sempre vengono usati anche materiali di origine animale, come ossa, zanne, coralli gusci, conchiglie ecc… anche da noi. Anche se sempre meno per motivi etici. Ma è sempre interessante come le diverse culture li lavorino e abbinino in maniera diversa.

Ora la mia domanda è….ne hai mai comprato qualcuno?

Si perchè quando sei li, immersa in un ambiente diverso dal solito sei capace di comprare qualsiasi cosa, tutto è giusto, bello, ti senti immersa nel contesto, ma poi si torna a casa.

E già e quando si torna a casa, la borsetta di pelle di ornitorinco (spero non esista, l’ho buttata li a caso) non sembra molto adatta per andare a prendere i bambini a scuola e per l’aperitivo con le colleghe.

Infatti travolte dall’aria esotica a volte ci facciamo prendere la mano e acquistiamo cose un po’ improbabili, ma tutto sommato i gioielli non creano così tanti problemi.

Mi vengono in mente quelli che comprano sombreri in Messico o altri capi di abbigliamento all’estero e poi arrivati a casa non sanno dove metterli. Se va bene finiscono come decorazione appesi al muro.

Ma non sono qui per scoraggiarti, anzi, siamo qui per provare cose nuove. Come fare? Io ti consiglio intanto di valutare la preziosità e l’autenticità di quello che stai guardando.

Sappiamo bene che a volte alcune cose sono fatte appositamente per i turisti e che gli autoctoni non li indosserebbero mai.

AUTENTICITA’. Quindi guarda chi vive in un luogo e cosa indossa. A quel punto scopri dove loro comprano i loro gioielli. Magari chiedi!

INDOSSABILITA’. Altra valutazione che devi fare è, ma poi lo metterò? Per capire questo devi un attimo staccarti dal momento, proiettarti nel tuo ambiente quotidiano, immaginati con i vestiti che hai lasciato nell’armadio a casa, e che usi per andare a lavoro, per prendere i bambini a scuola e per prendere un aperitivo con le amiche. Ok, ora prova ad abbinarci il pezzo che hai visto. Ti ci vedi? Se funziona e ti piace vai. Se ti da davvero gioia ed emozione vai. Ma ricorda, acquistare un gioiello che ti farà sentire in colpa una volta tornata a casa non è utile.

Ok hai preso il tuo tesoro e sei tornata a casa, ma non ti decidi ad indossarlo. Nel mio blog trovi tantissimi post che affrontano il problema da vari punti di vista, questo anche se di un annetto fa è ancora utile e raccoglie varie opzioni.

Se il tuo acquisto è una collana sicuramente la cosa che potrà aiutarti meglio è la mia guida COLLANINA A CHI che regalo agli iscritti alla newsletter, vai qui per averla.

Ti ho dato tutti i consigli che potevo, se invece di avere certezze ora hai ulteriori perplessità scrivimi per una consulenza SPLENDORE A DOMICILIO e cercheremo di risolvere insieme i dubbi che hai e farti partire all’avventura.