Regali per lui, scegli i miei gioielli artigianali da uomo.

Nelle scorse settimane abbiamo affrontato la questione regali di Natale, ma non è l’unico periodo dell’anno in cui dobbiamo fare dei regali e quindi ho deciso di fare dei post classificandoli per destinatario.

Oggi quindi parliamo di regali per lui. Io realizzo prevalentemente gioielli da donna, anche se quelli da uomo spesso mi danno grandi soddisfazioni ed in generale mi piace molto farli. È un po’ più difficile trovare le basi in argento per alcune tipologie, ma poi vengono molto belli.

Del resto anche se i miei gioielli sono destinati prevalentemente a donne, molti hanno una linea unisex, altri vengono acquistati da fidanzati, mariti e figli e poi ci sono i regali che le clienti fanno ai loro uomini.

Quindi prometto che mi impegnerò ad aumentare la scelta tra i miei gioielli, e comunque esistono sempre gli ordini personalizzati.

Detto questo iniziamo con i vari gioielli e accessori da uomo che puoi trovare nel mio shop Continue reading “Regali per lui, scegli i miei gioielli artigianali da uomo.”

Quale gioiello regalare? Scegli il gioiello giusto in 6 mosse.

Ragionando sui regali di Natale la scorsa settimana, ho pensato di fare un articolo specifico per chi sceglie di regalare un bijoux, ma non sa bene come muoversi.

In questi anni, soprattutto da quando ho iniziato a fare la consulenza Splendore a Domicilio ho visto diversi portagioie con degli intrusi.

Molti erano gioielli ricevuti in regalo, da suocere, ex boyfriends, colleghe o vinti a qualche pesca. Insomma non rispecchiavano il gusto del ricevente, ma di chi faceva il regalo. Continue reading “Quale gioiello regalare? Scegli il gioiello giusto in 6 mosse.”

Bon ton dei gioielli in spiaggia. Cosa, come e quando indossarli.

Argomento scottante, come la sabbia delle nostre spiagge in questo periodo, perchè per me ci vorrebbe un bon ton apposito per i gioielli in spiaggia.

Prima di addentrami nella questione, di quali gioielli indossare in spiaggia, te lo dico subito, io sono contraria! Secondo me non andrebbero messi per vari motivi: Continue reading “Bon ton dei gioielli in spiaggia. Cosa, come e quando indossarli.”

Tu e i tuoi gioielli, siete bisticciati?

Ho un’amica, simpaticissima, che quando c’è qualcosa su cui non è d’accordo con gli altri ti dice “siamo bisticciati” con i suoi occhioni azzurri sbarrati, e il viso da bambola imbronciato.

A me fa sempre tanto ridere, perchè capita di non essere sulla stessa lunghezza d’onda ed è anche giusto dirselo, ma fatto in questo modo, tutto viene alleggerito e si lascia la porta aperta al dialogo e alla riappacificazione. Continue reading “Tu e i tuoi gioielli, siete bisticciati?”

Ti spiego come mettere in ordine i tuoi gioielli e usarli tutti!

Si parla di decluttering ti avviso! Si ti avviso perchè c’è gente che adora la parola, il concetto la filosofia e come avrai visto invece ci sono state sollevazioni popolari contro Marie Kondo per il nuovo programma che ha fatto.

Nei gioielli l’accumulo compulsivo è molto facile, sia perchè la bigiotteria è una “cosina piccola che vuoi che sia per 2 euro lo prendo!” sia perchè in Italia e nei paesi cattolici, il gioiello e il donarlo è legato ai vari momenti che scandiscono la vita di ogni persona. Al battesimo ricevi dei gioielli, specialmente dal padrino e dalla madrina, alla comunione altri, alla cresima altri ancora. E visto che sono di valore, non si buttano mai (giustamente aggiungo io!).  Continue reading “Ti spiego come mettere in ordine i tuoi gioielli e usarli tutti!”

7 idee smart per distruggere i tuoi gioielli

Questo è un post molto importante, perchè finalmente smetterò di farti la predica su come tenere sempre belli e splendenti i tuoi gioielli. Non voglio più propinarti divieti, essere negativa, ma propositiva. Basta negarti le cosa, falle, vai e sii felice con i tuoi gioielli…..finchè durano almeno.

In questo post ti spiegherò tutte quelle cose che puoi fare per rendere i tuoi gioielli più opachi, sporchi, ossidati. Come rivinare le pietre, ma anche i metalli e le placcature e varie finiture. Come impregnarli in alcuni casi, della tua essenza naturale, e renderli davvero tuoi.

Perchè i gioielli vanno vissuti!

Ecco cosa fare ad un gioiello per farlo secco:

Continue reading “7 idee smart per distruggere i tuoi gioielli”

I tuoi gioielli sono splendenti come in gioielleria?

Ah che belle le vetrine dei gioiellieri, così lucide, splendenti e scintillanti, ti fermi anche se in realtà non comprerai nulla. Ma quelli che hai in casa sono così?

Io adoro le pietre, quelle grosse, sfaccettate, che rilettono la luce in mille sfumaure, ma certo anche i metalli scintillanti contribuiscono ad abbagliare. Poi torni a casa e il tuo portagioie è opaco, disordinato, ingrabugliato!

Ti capita mai? Se la risposta è si non ti scoraggiare basta un po’ di buona volontà e qualche trucchetto.

In realtà pulire i gioielli non è così difficile, ci sono metodi fai da te che letteralmente fanno da soli, nel senso che alcuni non richiedono nemmeno che tu strofini. Continue reading “I tuoi gioielli sono splendenti come in gioielleria?”

Conosci te stessa e le tue misure.

Conosci te stesso!

Recita un famoso detto. Sembra un po’ oscuro ma in realtà molto spesso non solo noi non conosciamo quello che è dentro di noi, ma nemmeno quello che abbiamo fuori. Cioè il nostro corpo.

No tranquilla, niente 90-60-90 qui! Niente taglie e niente modelli impossibili a cui adattarsi (questa roba meriterebbe un post a parte!).

Prima di andare al sodo del discorso voglio raccontarti cosa mi è successo il 5 gennaio, inizio dei saldi! Mi serviva un pigiama (se non ti piacciono le storie di vita salta la parte in corsivo) Continue reading “Conosci te stessa e le tue misure.”

MAKE ME SHINE – RicicloLab

Ciao ed eccoci di nuovo al Make Me Shine, il primo di quest’anno, e come vedrete iniziamo con una artigiana molto particolare. Io l’ho conosciuta quest’anno alla Maker Faire, mentre giravo tra stampanti 3D e laser, robottini e ciruiti il suo banco mi ha attratto come una calamita. I suoi gioielli sono spettacolari, così sinuosi e grafici, grazie al materiale che usa per realizzarli.

Io le ho fatto le domande e qui sotto ci racconta il suo brand.

Mi chiamo Francesca Leone, sono un architetto 40enne romana e dopo essermi dedicata per anni al mondo del design, nel 2016 alla passione per la bicicletta unisco il “dilettevole all’utile” dando vita a RicicloLab, gioielli e accessori in camere d’aria riciclata di biciclette, recuperate nelle ciclo officine.

Le miei creazioni sono totalmente realizzate handmade, senza l’utilizzo di macchine o colle, tagliate a vivo con una semplice forbice proprio perché la camera d’aria e’ un materiale duttile, morbido, elastico e resistente che si presta ogni volta alla sperimentazione di nuove forme e assemblaggi.

Ed e’ proprio da questa sperimentazione, dagli “errori”, da diversi punti di vista che tutto nasce sul momento, nell’attimo, tramite sensazioni e condivisioni.
E’ uno stile apparentemente undergound e minimalista nelle realizzazioni completamente in camera d’aria, ma anche dolce e femminile quando il nero della gomma incontra le perle in ceramica, altro materiale che caratterizza fortemente le mie creazioni.
Dal 2016 ad oggi, il Fuori Salone di Milano nel 2017 e la Maker Faire a Roma nel 2017 e nel 2018, sono stati gli eventi che mi hanno messo in contatto con il maggior numero di persone che non conoscendomi hanno apprezzato il mio lavoro incondizionatamente.
Progetti per il futuro…nel 2019 sicuramente dar vita al sito e all’e-commerce e poi…collaborazioni…spero di cominciare a farmi fare le perle in ceramica da poter utilizzare nei miei lavori direttamente da una ceramista …
Spero che chiunque guardi, tocchi,  acquisti o riceva un Riciclolab, continui a percepire la passione con cui ogni creazione e’ stata fatta, che apprezzi ogni “taglio non dritto” che l’artigianalita’ e la manualita’ genera ed e’ proprio per questo che ogni oggetto e’ unico.
Quello che mi piace continuare a ripetere e’ che …I punti di vista sono infiniti…non sempre cio’ che appare e’ quel che sembra…

Ti suggerisco di iniziare subito a seguire Francesca sul suo profilo Facebook RicicloLab per vedere tutte le sue creazioni e rimanere aggiornata nel suo interessante e bellissimo lavoro. 

Tintinnanti, scintillanti braccialetti!

Dopo una lunga pausa torno a parlarti di gioielli in maniera analitica. Nello specifico di bracciali. Io li trovo molto graziosi, ma non so perché li indosso poco, ne ho di vari tipi, fatti da me, ma anche ricevuti in regalo e acquistati, di forme, stili e colori diversi. Forse per il fatto che sto tutto il tempo alla scrivania e sbatto continuamente sui bordi o sulla tastiera, indossarli mi risulta scomodo, però li trovo bellissimi.

Sono allegri e democratici. Stanno bene a tutti e sono simpatici con il loro tintinnare. Gli unici che non mi piacciono sono quelli che hanno tutti, che vanno di moda e che ti raccontano la storiella che te li puoi personalizzare come vuoi con ciondolini e charms vari. Non è vero, alla fine si somigliano tutti.

Ma comunque non rispecchiano il mio gusto estetico quindi il problema non si pone.

Tornando ai bracciali tout court, come ho fatto per collane e orecchini, voglio dedicargli questo post per aiutarti a classificarli e a trovarli on line.

Infatti se sai come si chiamano e che differenza c’è tra un bracciale bangle e un bracciale cuff, potrai fare le tue ricerche in maniera più approfondita e specifica risparmiando tempo.

Andiamo quindi subito al sodo e vediamo i tipi di bracciale principale che esistono:

BANGLE: i bangle sono i braccialetti rigidi, sottili e tintinnati da indossare a grappoli. Oppure quelli singoli e cicciottosi che generalmente si indossano silgolarmente ma le tendenze stanno cambiando, Iris Apfel insegna (e arrivano a coprire l’intero avanbraccio)

Bracciali cuff

CUFF: Sono i bracciali aderenti. Che siano in pelle e avere delle chiusure per tenerli a pelle o in metallo e di solito sono a forma di C così dall’apertura si posso infilare e sfilare, generalmente si portano sull’avanbraccio o addirittura sul braccio, vicino la spalla.

GEMSTONE: in genere sono i bracciali che sono formati da gemme, pietre preziose o naturali.

BEADED: Bead come abbiamo detto altre volte sono le perle intese come perline o perlone di plastica, metallo, vetro, legno ecc… Possono avere un filo elastico senza chiusura o un filo (metallico, di tessuto, di fibra naturale o sintetica) con delle chiusure.

MULTISTRAND: braccialetto formato da tanti fili, in genere con perline o cristalli. Spesso sono a spirale in filo memory, un filo metallico che torna sempre alla sua forma a spirale.

TENNIS: Il nome di questo bracciale è abbastanza particolare, fino al 1987 questo modello di bracciale si chiamava eternity bracelet, ed era un simbolo d’amore eterno appunto. Questo primo nome era dovuto alla presenza di pietre preziose, spesso brillanti (ma più modestamente zirconi, scristalli o altre prietre) e perchè la chiusura, quando era chiuso “spariva” tra i brillanti creando un effeto di continuità infinito. Però nel 1987 la campionessa statunitense Chris Evert perse  il suo infinity durante un match degli US Open. In diretta tv, l’atleta interruppe la partita finchè non lo ritrovò.

WRISTWATCH: potremmo anche definirlo orologio gioiello o bracciale orologio. Di fatto è un bracciale con un orologio o un orologio con un bracciale gioiello al posto del normale cinturino.

CHARM: è il classico braccialetto a catena adornato però da uno o più – in genere più che meno – ciondolini.

Ora. I braccialetti sono, per mia esperienza, uno dei gioielli che più facilmente si rompono, questo perchè vengono indossati nella parte più mobile del corpo, le braccia e spesso proprio vicino alle mani.

Quando capita di rimanere incastrati con il bracciale a qualcosa, mentre ci muoviamo, la tecnica scelta dal 70% delle persone per liberarsi, è quella di tirare. E da qui la rottura.

Ergo! NON TIRARE!!!! Fermati, controlla e con attenzione districati.

Altra cosa che rende i bracciali delle trappole quasi mortali sono le chiusure. Esistono addirittura dei tutorial su come chiudere il braccialetto con l’attach e altri strumenti, ma esiste una chiusura che non vai mai, mai, mai messa su questo gioiello.E qui vi racconto una storia vera: mia cugina una volta ha ricevuto in regalo un bracciale con chiusura a vite. Ovviamente non poteva chiuderlo perchè per quel tipo di chiusura occorrono le dita di entrambe le mani. Quindi è venuta da me per farsi cambiare la chiusura e abbiamo messo un più civile moschettone che riusciva a chiudere con una mano.

Spero davvero che questo post ti sia stato utile, se vuoi puoi visitare anche la mia bacheca Pinterst sui bracciali che periodicamente aggiorno oppure salvarti questo post.

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