FREE TO BE UNIQUE e la storia delle collane perfette

Continuando nell’odissea della creazione della nuova collezione oggi vorrei parlarti di Free to be unique. Questa collana in particolare, riporta il motto di Conny’s Kreations, il primo.

Molti anni fa, quando ho iniziato ad usarlo, mi identificava come creatrice di prodotti diversi da quelli che si trovavano in giro. A quel tempo pensavo che non tutti fossero ancora pronti ad indossare le mie creazioni. Ci voleva un po’ di indipendenza mentale dalle tendenze della moda e dalle consuetudini sociali per farlo.

I miei gioielli, molto colorati, estrosi, appariscenti e fatti a mano, erano ben lontani dalla marea di acciaio che girava ed andava tanto di moda all’epoca.

Quindi FREE TO BE UNIQUE, in quel momento, rappresentava l’unicità di chi andava contro corrente e sceglieva un gioiello diverso da tutti gli altri. Tra l’altro all’inizio realizzavo unicamente pezzi unici, quindi c’erano episodi di colpo di fulmine tra chi acquistava ed il gioiello che sceglieva.

Forse ora che hai letto questa premessa ti sarai già fatta un’idea del significato che io do a questa frase, ma voglio precisare che, col passare del tempo, e soprattutto ultimamente, non è solo l’unicità ad aver avuto una grande rilevanza, ma anche la libertà.

Infatti avvicinandomi a vari argomenti legati al mondo femminile, alla body positivity, alla equità ho capito che la libertà non è una cosa per nulla scontata.

Non siamo liberi di pettinarci come vogliamo (io non tingo i capelli e non ti dico quante pensone si sentoni in diritto di dirmi di farlo), di usare un certo abbigliamento che ci piace (io vesto molto colorato e, come ti ho raccontato anche nel post di GNOCCA INSIDE, questo destabilizza chi usa solo colori neutri o scuri, considerati accettabili e consoni), sono grassa ed ovviamente tutti si sentono incoraggiati dalla società a dirmi di dimagrire (per questo ti rimando alla pagina di Belle di Faccia) e via dicendo.

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Questo tartassamento sulla libertà di essere, non coinvolge solo me, coinvolge tutti, ma finchè non metti un piedino fuori dal cerchio di quello che è permesso e quello che non lo è, non te ne accorgi.

Quindi ecco perchè è nata

FREE TO BE UNIQUE

Cambiando prospettiva, ti devo confessare un peccato. All’inizio queste collane dovevano essere tutte uguali e perfette.

Ci sei? Tutte Uguali e Perfette!!

Parliamo del Tutte Uguali: tutte uguali significava fare un tot di varianti colore, diciamo 8, e poterle ripetere. Cosa significa sul lato pratico? Intanto sapere quali piacciono di più e puntare su quelle. Non dover rifare foto e descrizione ogni volta; faccio la prima collana, ad esempio GNOCCA INSIDE verde e rossa, con il carattere tipografico, e il cordoncino verde e poi ogni volta che termina la rifaccio identica. Ogni volta non devo fare le foto di nuovo, tanto la faccio uguale. Non devo riscrivere la descrizione, colori e carattere sono sempre gli stessi.  Insomma molto meno lavoro sul computer. Ti è chiaro?

Perfette! Partiamo dalla premessa che queste collane ci hanno messo oltre un anno a nascere. Infatti dopo l’idea che mi è venuta di farle avevo incontrato diversi problemi tecnici. Ricorda sempre che questa tecnica (chiamiamola così anche se non è proprio corretto) l’ho fatta io per la prima volta, me la sono inventata insieme a Rosita di Spazio Chirale e quindi era sperimentale. Ma ci ho messo così tanto anche perchè, le prime che avevo fatto erano imperfette.

Avevano dei difetti, non erano tutte della stessa identica misura, i caratteri non venivano bene, la copertura faceva schifo letteralmente, insomma non andavano bene.

Perchè volevo questa perfezione? Perchè per me erano e sono un punto di svolta, nel modo in cui le ho ideate e realizzate, la tecnica, lo stile, e tante altre cose. Insomma erano importanti e volevo che non avessero nulla di sbagliato. (facciamoci una grassa risata insieme ahahahaha)

Questa visione assolutista si era generata da una serie di articoli e interviste, interventi e post che avevo letto e ascoltato sul prodotto. Su come si studia, si corregge, si “sdifetta”! Togliere un difetto da un prodotto non vuol dire rendere quel prodotto perfetto o serializzarlo, semplicemente significa correggere un errore, una cosa che lo rende scomodo o pericoloso o inutilizzabile e via dicendo.

Io però sta cosa non l’avevo capita bene alla prima e questo mi aveva fatta arenare. Tra i mille impegni di lavoro e personali, la collezione era ferma. Intanto provavo nuove idee (si perchè per fortuna quelle ci sono sempre) e facevo nuovi prototipi.

Ma le collane continuavano a rimanermi in testa. Dovevo farle. Quindi circa un paio di mesi fa o poco più, ho ricominciato a fare prototipi. A cercare di capire come togliere i difetti davvero inaccettabili e a ragionare sul design.

Ok c’eravamo quasi, ma continuavo a temporeggiare finchè un giorno mi sono detta

Conny fai queste cavolo di collane, falle e basta. Non devono essere tutte uguali, non devono essere perfette. Devono essere belle, fatte con cura, indossabili, e diverse. Come fai a vendere collane tutte uguali a persone tutte diverse? Ognuna dovrà avere la sua. Ok tutti (o quasi) abbiamo una testa, due gambe e due braccia ma mica siamo dei cloni l’una dell’altra, quindi smettila e fai le collane “come vengono” senza serializzare. Ti farai il mazzo? Certo. Dovrai fare più foto e descrizioni?? Ovvio! Dovrai spiegare tutto ogni volta? Probabilmente anche più volte. Ma farai quello che Conny’s Kreations predica da tanto, farai delle collane per donne FREE TO BE UNIQUE.”

Tutto questo pippone mentale, è durato pochi minuti giuro, ma ovviamente era il frutto di tutti quei mesi di prove, errori, schifezze, prototipi, stanchezza, ari-prove ecc…

 

 

Quindi cosa ho imparato da questa esperienza?

  • Che possiamo puntare a migliorarci, non ad essere perfette (soprattutto perchè la perfezione non esiste)*.
  • Che quando una cosa la vuoi veramente tanto, alla fine davvero riesci a farla (io sono un’abbandonista seriale che si sappia) ad ogni costo.
  • Che dobbiamo e possiamo chiedere aiuto e consigli, ma poi siamo noi quelle che devono fare.
  • Che ad un certo punto, dopo che ti sei raccontata tutte le giustificazioni del monto, ti sei data tutti i consigli dell’universo e hai ponderato tutto, ti devi buttare. Pure se non hai certezze.
  • *Che migliore non significa essere come gli altri ritengono che dovremmo o potremmo essere, ma potrebbe significare essere noi stesse, cioè, probabilmente UNICHE e LIBERE dagli stereotipi e dai condizionamenti culturali e sociali (‘na cosetta dai!)

Insomma io ti auguro di trovare la tua unicità e di riuscire a portarla nel mondo perchè lo renderai un posto migliore e speciale. Non avere paura di questo ma anzi siine fiera.

Ora torno a sistemare le collane nello shop e a progettarne di nuove, ma sei vuoi continuare il discorso e sapere quali sono le prossime idee pazze che sto rimurginando ti invito ad iscriverti alla mia newsletter…che non a caso si chiama “Shine on crazy diamond!”.

 

 

 

Le collane con le scritte

Queste collane e questi ciondoli sono nati dal desiderio di incoraggiare le donne a mostrarsi per come sono. Il problema è che spesso nemmeno noi sappiamo bene come siamo.
A volte questo processo di conoscenza nasce da situazioni di crisi in cui ci troviamo, ma a volte basta, una frase letta da qualche parte per accendere una scintilla, che puoi coltivare fino a far diventare una luce splendente.
Queste collane e ciondoli , in  modo giocoso, allegro e ironico vogliono essere questa scintilla. Ce ne sono per tante situazioni diverse e sono tutte diverse.
Trova quella o quelle adatte a te, poi giocare con i colori, usarle come amuleti o portafortuna, o regalarle per incoraggiare un’altra donna che conosci. 

 

LE COLLANE

Le collane sono tutte uguali per circonferenza, peso e materiali cambiano solo i colori e la forma della parte in vetro, che si addatta alla scritta. 

Informazioni tecniche:

Peso: circa 22 grammi

Circonferenza collana: circa 50 cm

Misure piastra in vetro frontale varia a seconda della scritta

Materiali. Fronte: vetro, resina, PVC adesivo, nastro di rame, stagno, anellini saldati in argento 925. Collana in gomma colorata, altra minuteria in metallo (anallergico)

 

I CIONDOLI

Sono dotati di un anellino abbastanza largo da infilarvi sia una catenina sottile che un nastro, un cordoncino o una catena più elaborata e spessa. Questo per consentirti di variare l’abbinamento e la lunghezza, anche in base a quello che hai già nel portagioie e dell’outfit che indosserai di volta in volta.

Le misure variano a seconda della frase che riportano quindi per i dettagli ti invito ad andare sullo shop.

 

 

 


Ringraziamenti!

Se sono riuscita a realizzare questo progetto devo ringraziare Rosita Esposito e Spazio Chirale per il supporto tecnologico, tecnico e morale! Se passate a Roma andate a visitarlo, è un posto speciale.

Le tue collane sono alla tua altezza? Trova quelle su misura per te.

Care amiche torno a parlare di gioielli e di come trovare quelli più adatti a noi. Nel nostro viaggio di approfondimento dei termini tecnici per i gioielli oggi vorrei tornare ad approfondire il discorso sulle collane. Infatti come tutte noi sappiamo ci sono collane e collane.

Oggi vorrei parlare di dimensioni! Vi avevo accennato che gli americani per definire delle collane appariscenti che fanno molta scena (e spesso sono di poca sostanza, nel senso che il valore economico non è commisurato alla grandezza) usavano il termine STATEMENT. Io nel mio shop ne ho diverse, ma anche qui, se andate a sbirciare troverete che ce ne sono di vari tipi.

Ma andiamo per gradi. Ok abbiamo collane grandi, piccole, minimal, basiche, appariscenti o statement e via dicendo. Ora tutte queste collane possono avere lunghezze diverse, ed è importante conoscerle. Continue reading “Le tue collane sono alla tua altezza? Trova quelle su misura per te.”

Gioielli dallo stile classico e come fare comunque regali originali.

Spesso lo stile classico è inteso come qualcosa di un po’ noioso, e questo stile cambia molto parlando di moda, o arredamento, gioielli o accessori. Come si possono definire classici dei gioielli quando se sono di 20 o 30 anni fa, possono già definirsi vintage?

Diciamo che forse possiamo dire che lo stile classico è quello che riassume in se un compromesso tra vari stili, senza propendere mai troppo per uno o per un altro. Un equilibrio di forme e colori senza eccessi. 

Io ho dei gioielli dallo stile classico? Forse non nel significato assoluto del termine, ma sicuramente ho alcuni pezzi che possono essere abbinati ad outfit più classici coordinandosi perfettamente. Continue reading “Gioielli dallo stile classico e come fare comunque regali originali.”

Regali di Natale per vari budget, scegli i miei gioielli artigianali.

Anche se racconto spesso del mio lavoro non faccio spesso post di autopromozione, a parte quando lancio una nuova collezione e più che promuoverla la spiego, come il post della scorsa settimana.

Invece questa volta lo farò per un semplice motivo, perchè credo che potrebbe esserti utile. Infatti ho visto che il post su come organizzarsi per fare i regali di Natale ha riscosso molto successo e alcuni mi hanno chiesto post simili.

Per questo dedicherò alcuni post ai gioielli nel mio shop per aiutarti a trovare tra essi qualche regalo per amici e familiari.

Questo primo post terrà in considerazione delle fasce di prezzo. Quindi se hai fissato un budget per ogni regalo ti dovrebbe essere più semplice andare subito sulla fascia di prezzo che ti interessa.

Prima di iniziare ti ricordo che gli iscritti alla newsletter hanno un codice sconto da poter usare nello shop on line e in più ho preparato un paio di sorprese una per Halloween ed una per novembre. Quindi intanto continua a leggere e iscriviti alla newsletter Continue reading “Regali di Natale per vari budget, scegli i miei gioielli artigianali.”

Quale gioiello regalare? Scegli il gioiello giusto in 6 mosse.

Ragionando sui regali di Natale la scorsa settimana, ho pensato di fare un articolo specifico per chi sceglie di regalare un bijoux, ma non sa bene come muoversi.

In questi anni, soprattutto da quando ho iniziato a fare la consulenza Splendore a Domicilio ho visto diversi portagioie con degli intrusi.

Molti erano gioielli ricevuti in regalo, da suocere, ex boyfriends, colleghe o vinti a qualche pesca. Insomma non rispecchiavano il gusto del ricevente, ma di chi faceva il regalo. Continue reading “Quale gioiello regalare? Scegli il gioiello giusto in 6 mosse.”

Kristal: gioielli unici, ecosostenibili, in vetro recuperato.

Il vetro è un bellissimo materiale, io adoro persino i vasetti dello yogurt e soffro quando li devo buttare, per questo vorrei si tornasse al vuoto a rendere, che ha molto più senso del riciclo.

Ma i miei gioielli Tiffany purtroppo non sono di quel tipo di vetro. Infatti contengono minerali al loro interno, che servono a colorarli e dare effetti particolari che non li rendono adatti alla campana della raccolta differenziata.

Usare il normale vetro d’uso comune, d’altronde, non è possibile perchè non è adatto a fare gioielli. In primis non è colorato e quindi mi limita un po’ nelle scelte di design, e poi è molto delicato.

Però ogni tanto mi capita di trovare dei vetri speciali buttati, e quando posso cerco sempre di recuperarli. Insomma se vedi una macchina che inchioda davanti ad una finestra abbandonata a bordo strada, sai chi è alla guida!

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Come l’etica entra nel mio lavoro.

Durante il mese abbiamo visto come sia importante l’etica nella nostra vita e in particolare abbiamo approfondito la parte legata ai gioielli ed ai preziosi.

Abbiamo iniziato con la mia esperienza da cliente, abbiamo visto che esistono gioielli etici a che grandi aziende e gruppi si stanno muovendo su questo fronte. Abbiamo scoperto che abbiamo più oro e materie preziose addosso ed intorno di quante pensiamo, nei nostri apparecchi elettronici e che anche questi pongono problemi etici importanti.

La scorsa settimana ti ho dato dei consigli per rendere un po’ più etico il tuo portagioie.

Bene, quindi ognuno sta facendo la sua parte, ma io? Come artigiana? Come cerco di coltivare la mia etica nel lavoro? Continue reading “Come l’etica entra nel mio lavoro.”

Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse

Dopo i post delle scorse settimane tutti dedicati all’etica sotto vari punti di vista, voglio vedere con te come rendere i tuoi gioielli presenti e futuri più etici.

Parto dalla premessa che non sono un’integralista. Non sono una che abbraccia un’ideologia come fosse una fede, piena di dogmi, anzi, mi faccio sempre un sacco di domande. Giro la questione come uno che gioca a scacchi con se stesso e cerco di valutare sia i pro che i contro.

Il bianco e nero può esistere nella moda e in alcuni miei gioielli, ma nella vita esiste un arcobaleno di opzioni, variazioni e possibilità. Continue reading “Come rendere etici i tuoi gioielli in 7 mosse”

donna in un mercato artigianale che sceglie da un banco dei gioielli

Attenzione ai gioielli che compri in vacanza.

Cara se sei tra le fortunate che partiranno per le vacanze, in Italia o in Europa, che dire, beata te! Divertiti, spendi e spandi per quanto ti consente il tuo borsellino, ma sempre con un po’ di attenzione.

Andare in posti diversi da quelli dove si va di solito dà l’opportunità di vedere e conoscere cose nuove. Io ad esempio amo aggirarmi per le strade e i luoghi (sentieri, viuzze, edifici ecc…). Cerco negozi strani, particolari, con prodotti locali, mi piace assaggiare i piatti tipici e cercare oggetti tradizionali.

Ma fai attenzione, soprattutto con i gioielli. Diciamo che se acquisti nelle oreficerie puoi stare abbastanza tranquilla, perchè sono tenute ad avere permessi e documenti di tutto. Invece in negozi più turistici o bancarelle la fregatura è dietro l’angolo. Continue reading “Attenzione ai gioielli che compri in vacanza.”