Anelli - Rings

Tipi di Anelli: gli anelli particolari (parte 2)

Hai mai pensato che potessero esistere tanti anelli particolari di così tanti tipi? Io no, o meglio si, ma non pensavo avessero così tanta storia e storie dietro.

Mi sto davvero appassionando a questa cosa, e anche se richiede molto tempo per fare ricerche e controllare che tutti i pezzi combacino, voglio portarla avanti. Infatti ho iniziato a cercare libri sull’argomento e spero di potertene presentare i frutti presto. Intanto andiamo a vedere gli anelli di oggi che sono davvero incredibili.

Iniziamo!!!

Gimmel o Gimmal. Si tratta di due anelli gemelli (da cui deriva il nome) che si uniscono a formarne uno solo. Tra i più famosi ci sono quelli irlandesi, ma l’origine di questo anello è tedesca e risale al 1500 (rinascimento) e da li si è poi diffuso in tutta Europa. I due anelli erano complementari e al momento del fidanzamento, come promessa venivano scambiati dai due innamorati. Il giorno del matrimonio poi tornavano ad unirsi per formare l’anello vero e proprio e di solito era indossato dalla sposa.

Nello stesso periodo nascono anche i Claddag ring di cui ho parlato nel post di febbraio. La differenza è che questi erano composti da 3 parti, due avevano la forma di mani che si incrociano e il terzo ha un cuore che rimane protetto o nascosto tra le mani. Le storie poi si intrecciano alle leggende e diventa difficile stabilire cosa è nato prima, ma in fondo non è così importante.

Serpente. Già gli Etsuschi ed i romani usavano gioielli che raffiguravano serpenti, bracciali, cavigliere e ovviamente anelli. Questo simbolo era collegato al culti di molti dei romani ad esempio la dea Terra di origine egizia, ed Esculapio (di cui si sono trovate raffigurazioni su vari affreschi e mosaici a Roma e Pompei). Al contrario del cristianesimo, le precedenti religioni davano un’accezione positiva a questo animale, che veniva quindi venerato come simbolo di fecondità e prosperità, da cui il culto della dea Tellus. I romani usavano un anello che rappresentava il corpo di un serpente, con due teste che si affrontavano. In genere poi c’erano una patera o una perla avvolta nella bocca, o avvolta in molte spire.

Chi fece tornare davvero in voga questo animale ( a succesivamente anche altri) nella gioielleria fu la regina Vittoria, o meglio il principe Albert, che le regalò un anello a forma di serpente. L’anello raffigurava un serpentello d’oro con uno smeraldo, come da richiesta della regale fidanzata.

La regina dettava i mood della moda in quegli anni, e quindi anche questo tipo di anello ricomparve nel portagioie di tutte le signore benestanti e nobili e in seguito, con la produzione industriale a basso costo, in quello delle donne del popolo.

Si dice che la regina Vittoria amasse talmente tanto quell’anello da voler essere seppelita con esso.

Comunque oltre ad una questione stilistica, questo tipo di anello riportò in auge anche tutto il simbolismo legato a questo animale. Lo fece a tal punto che persino Sigmund Freud e Jung vi vedevano significati (diversi!) quando i pazienti lo nominavano nei loro sogni.

Mood o dell’umore. Inventato intorno agli anni ’70 da Josh Reynolds e Maris Ambats a New York ha varie forme. Esistono anelli a fascia o con pietre anche di varie forme e dimensioni.

Ti riporto la descrizione di Wikipedia sulla dinamica per cui il colore dell’anello cambia:

Un anello dell’umore è un termometro a cristalli liquidi specializzato , indossabile sul dito. L’anello è tipicamente ornato da una pietra preziosa (di solito fatta di quarzo o vetro ) che è una capsula trasparente riempita con cristalli liquidi termocromici , un liquido che cambia calore o ha un spesso strato di cristalli liquidi sigillato sotto. I cambiamenti di temperatura fanno sì che il cristallo rifletta diverse lunghezze d’onda della luce che cambia il colore della pietra. Il cristallo liquido utilizzato negli anelli dell’umore è di solito impostato per visualizzare un colore “neutro” alla temperatura media della pelle umana, che è di circa 34 ° C (93 ° F). [4]”

Quindi da questa caratteristica di questi cristalli liquidi sono nati questi anelli che vengono venduti con le istruzioni che spiegano a che umore corrisponde il colore (in caso non ti fossi accorta di essere felice o depressa, te lo dice l’anello ecco!)

Purtroppo diversi produttori assegnano un umore diverso a seconda del colore, per cui, se vuoi davvero usare un termometro per il tuo umore, ti consiglio di usare un altro metodo.

 

Salva anello. Detto anche anello di guardia o di sicurezza, questo anello serve generalmente a non perdere un anello ben più prezioso. Un tempo di trattava di un semplice anello (magari a fedina) che veniva indossato per ultimo sul dito. Era più stretto dell’anello che doveva proteggere ed evitava che quest’ultimo si sfilasse. Oggi giorno esistono altri sistemi per rendere più sicuri gli anelli, ad esempio ci sono delle spirali in gomma che si avvolgono intorno all’anello (in genere sulla parte posteriore che rimane nascosta sul palmo della mano) e rendono il diametro dell’anello più stretto evitando che si sfili.

 

 

Giardinetti o Giardinetto. Questo modello di anello si sviluppò intorno al XVIII secolo. Durante il regno del Re Sole (in Francia) si usava cucire gli anelli anche sugli abiti! Comunque con lo svilupparsi dello stile rococò (colto ricco ed elaborato) anche la gioielleria venne influenzata. I primi anelli a giardinetto nacquero in questo periodo. Il nome deriva dal fatto che questi anelli rappresentavano piccole composizioni floreali, spesso molto elaborate, piene di pietre preziose, con foglie e fiori raccolti a cesti o mazzi.  Una variante invece prevedeva un lavoro di incastonatura o di sovrapposizione di queste composizioni. Su delle placche di porcellana finissima Wedgwood venivano realizzate le composizioni floreali dallo stile neoclassico, arrivando infatti fino al 1800 ed oltre.

Bene ora ti lascio, perchè ho trovato altri anelli davvero incredibili e devo preparare il post della prossima settimana. 

Vuoi divertirti? Vai su wiki media e guarda quanti anelli incredibili ci sono. 

Ti sei persa la parte 1 di questa rassegna di anelli? VAI QUI. 

 

Credits:

www.dejavuteam.com/francys-pills-la-storia-dellanello-2-parte/

www.treccani.it/enciclopedia/giardinetto/

sweetlydreamingofthepast.blogspot.com/2016/12/gimmel-rings-and-secret-messages-they.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Gimmal_ring

https://web.archive.org/web/20090605204127/http://quezi.com/3763

https://www.amando.it/moda/accessori/mood-ring-anelli-cambia-colore.html

https://alicefairydream.blogspot.com/2014/08/anelli-cambia-colore-in-base-allumore.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Mood_ring

www.lescreations.it/gioielli-serpente-significato/

www.arteatebianco.it/anello-serpente-significato/

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