Donne che aiutano Donne.

Oggi succede una cosa bella e voglio raccontartela perchè parla di donne che aiutano donne. Oggi in tutta Italia ci sarà un evento speciale di Facebook, dedicato al gruppo Facebook ” I mercoledì della Mansardina“.

Il gruppo è stato creato da Gioia Gottini, coltivatrice di successsi, per supportare i piccoli bussines in corso o che devono ancora nascere.

Il gruppo così guidato da lei lo scorso anno è stato scelto da Facebook (unico in Italia) per il Community Leadership Project e oggi Facebook festeggia il lavoro prezioso fatto durante questo anno tutti insieme.

Un altro bellissimo gruppo, che non a caso è stato scelto per la sua valenza di supporto sociale è Belle di Faccia, di cui ti ho parlato anche nella newsletter che parla di vari temi, dalla body positivity, alla fat acceptance al fat shaming.

Questi due gruppi  non si rivolgono solo alle donne, ma sono stati creati da donne e hanno il 90% del seguito di sesso femminile. Forse perchè le donne da sempre si sono supportate per poter far crescere la famiglia, difenderla, sfamarla e far sopravvivere la prole.

Ma sempre in tema di donne che aiutano donne non posso non menzionare anche la Rete al Femminile, una rete che da nazionale sta raggiungendo sempre più città e aiuta le donne freelance o che hanno in programma di diventarlo.

La caratteristica di tutti questi gruppi è che pur nascendo dall’esigenza di una persona (donna in tutti e tre i casi) alla fine ha generato una rete di supporto. Mi raccomando supporto e non assistenza. Ognuna viene incoraggiata, supportata e aiutata con informazioni, a crescere, a migliorarsi.

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Come sempre ci sono le veterane che iniziano, ma presto il testimone passa alle nuove arrivate, in una catena di supporto virtuosa che cresce di giorno in giorno.

Ci sono altri gruppi come questi?

Certo molti li conosco altri no, alcuni sono locali altri nazionali. Probabilmente molti non sono su Internet, ma la cosa che li caratterizza è la collaborazione.

In tutti questi gruppi si può chiedere un informazione, un aiuto o proporre un progetto sapendo che si riceveranno  risposte, critiche costruttive, suggerimenti e aiuto.

Tutto il lavoro che mi hai visto fare in questi anni è passato per queste donne. Loro sono state il mio specchio, la mia stampella, il mio trampolino, la pacca sulla spalla se avevo avuto successo e la spalla su cui piangere nei momenti no.

 

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Io credo incredibilmente al potere delle donne quando collaborano, si supportano, si incoraggiano. Anche per questo nei miei gioielli sono entrate le COLLANE PARLANTI. Avendo incontrato questo universo variegato ho conosciuto donne speciali, incredibili, diversissime da me che mi hanno ispirato.

È vero che in alcuni casi noi donne sappiamo darci addosso l’un l’altra, ma non è costruttivo, non è utile e anzi ci toglie tante opportunità. Forse è un retaggio che ci portiamo dietro da quando cercavamo di accaparrarci l’uomo migliore per farci mantenere, denigrando le altre.

Ora non abbiamo più bisogno del maschio per la nostra sopravvivenza, possiamo instaurare con lui e con le altre un rapporto paritario e basato sul dialogo.

In questi casi dobbiamo assolutamente cercare di aprire il nostro punto di vista, incontrare una persona diversa da noi è una grande opportunità di crescita. Quindi quando ti ritrovi davanti una donna che per cultura, stile, abitudini è completamente diversa non attaccarla ma cogli l’occasione di dialogarci.

Io personalmente cerco di prendere ad esempio ognuna di queste donne che incontro, sperando di raccogliere un po’ dello splendore che emanano.

Oggi quindi vado all’evento organizzato da Facebook dove incontrerò alcune di queste donne speciali e non vedo l’ora. Stare insieme è sempre bellissimo e volevo condividerlo con te perchè sei una delle donne che mi aiutano a migliorarmi e crescere.

Grazie

 

Le forme dei gioielli, come puoi usarle per comunicare.

Rieccoci qui,

oggi voglio parlarti non tanto dei colori ma delle forme dei gioielli. Dell’equilibrio e dello stile, delle associazioni mentali che le accompagnano, di come le interpretiamo noi e di come le sentiamo.

Per anni ho basato tutto il mio discorso con te sui colori, ci ho scritto post, ci ho fatto gioielli ecc… Ma non mi sono mai soffermata sulle forme.

Le forme come i colori, come le finiture e i materiali parlano. In parte lo fanno in maniera arcaica, in parte sociale.

Cosa voglio dire? Per arcaica intendo una associazione mentale che viene dall’evoluzione umana, dei primi uomini che per sopravvivere hanno imparato che ad esempio le forme aguzze sono pericolose, associandole a denti, artigli, spine e rocce affilate e le forme tonde sono accoglienti, comode, rassicuranti, e la prima associazione sono i seni materni e le curve femminili che accoglievano e proteggevano i piccoli.

Per sociale intendo invece quelle associazioni di idee che abbiamo sviluppato nel corso dei secoli, per cui ora una linea semplice e minimalista è elegante, mentre nel 700 era misera.

La differenza è che le prime sono innate, radicate in noi profondamente e sprofondano nel nostro inconscio, per cui la nostra reazione a queste forme sarà intuitiva, istintiva ed emotiva. Scatenerà una reazione forte, profonda, immediata e illogica.

La seconda ovviamente può variare nel lasso di poco tempo, i mobili che piacevano ai miei a me sembrano pacchiani e a loro i miei sembrano scialbi, scadenti. Nel giro di una generazione la moda cambia, e poi magari ritorna.

Perchè sto affrontando questo argomento? Perchè anche nell’usare i gioielli puoi imparare molto dalle forme che hanno.

Puoi imparare su di te, a seconda di quali tendi ad acquistare di più e ad indossare più spesso. Se alcuni li usi solo in determinate situazioni è perchè fai una serie di selezioni inconsce che ti portano a decidere cosa è più adatto per la battaglia!

Si la battaglia! Ti faccio un esempio, ragioniamo sugli orecchini.

Immagina un bel paio di cerchi, larghi, dorati. Con cosa li abbineresti? In che occasione li metteresti? Li useresti per andare in ufficio? Ora immagina due piccoli orecchini a perno, in argento, semplici, appena visibili sul lobo. Li useresti nella stessa situazione in cui useresti i cerchi?

Pensaci un attimo prima di continuare a leggere.

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Esaminiamo le informazioni che abbiamo ed interpretiamole.

Cerchio: E’ una figuara simmetrica da qualsiasi lato la si osservi. Re Artù la volle per la tavola rotonda a dimostrare che intorno a quella figura tutti erano uguali. Il cerchio si trova nei balli rituali di tantissime tribù, dove la comunità si incontra e festeggia, balla, gioisce. È una figura che accoglie e mette tutti allo stesso piano, pensa a Piazza San Pietro (un quadrato con due semicerchi ai lati) alle arene, al Colosseo. È una figura che invita alla socializzazione (le torte sono tonde, le tazze di caffè sono tonde, le ciambelle sono tonde) e all’allegria, alla condivisione, alla fratellanza.

Oro: un colore caldo, prezioso, lucente, che riflette la luce in maniera più luminosa di altri, più calda. Se guardi l’oro i suoi riflessi sono formati da sfumature di giallo, ocra e marrone. Colori legati alla terra e al sole, al fuoco, vitali, energetici.

Io se penso ai cerchi d’oro penso subito a questo

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Stai già ballando al ritmo di un flamenco intorno ad un fuoco, con le chiatarre, la gonna svolazzante i capelli al vento?

Ora torniamo agli orecchini piccoli, a perno, in argento.

Sono essenziali, minimalisti, sobri, indicano ordine, disciplina, compostezza, razionalità. Sei pronta per fare il tuo dovere, obbedire agli ordini, svolgere un incarico in maniera efficente con il minimo spreco di energia e la massima resa a livello di risultato. Non ti fai distrarre da cose frivole, sei concentrata sull’incarico ricevuto, e sei attrezzata, anche fisicamente per svolgerlo al meglio.

Gli orecchini anche se ci sono non ti intralciano, non si agganciano, mettendo a rischio il risultato positivo del tuo incarico, non si impigliano nei capelli, non coprono la tua visuale.

Tu magari ti immagini in ufficio, ma pensa se fossi un cacciatore dell’età del ferro, avere un orecchino piuttosto che un altro poteva fare la differenza tra tornare a casa con una preda e sfamare la tua famiglia o diventare la preda e sfamare il cucciolo di un animale.

L’argento. È bellissimo, lunare, freddo, riflette una luce gelida, bianca, non fa pensare al fuoco (che farebbe scappare una preda) ma all’acqua. Non anima istinti, non scalda il sangue, ma calma, mantiene freddi e concentrati. Perfetto per affrontare la riunione in ufficio.

Ecco questo era solo un piccolo esempio di quello che intendevo quando parlavo di forme (e si ci sono anche i colori in mezzo ovviamente) e di come le interpretiamo e del perchè gli diamo un significato piuttosto che un altro.

L’argomento è ampio e sinceramente io non l’ho approfondito molto, ma penso che già queste poche riflessioni possano intanto aiutarti a riflettere su quello che ti circonda e di cui ti circondi.

Vedila così, conoscere forme e colori è un linguaggio, mandiamo messaggi a seconda di come li usiamo, sfruttali a tuo vantaggio.

Sai da dove è nata questa riflessione? Da un libro che ho letto Cromosofia, che ti consiglio è bellissimo e l’unica pecca è che non ha foto delle cose di cui parla, ma…noi abbiamo il “uebbe” e “Google che ci aiutano e ho scoperto cose e posti bellissimi leggendolo e da un mio post su Instagram questo.

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Quando vai di corsa e hai una vita molto fitta di impegni spesso prendere anche piccole decisioni come, cosa preparo per pranzo, cosa mi metto per l'ufficio, sandali o snikers? Diventano domande assillanti che tolgono energia. I super manager hanno trovato un metodo per eliminare alcuni di questi ministress, vestono sempre uguale, o sempre dello stesso colore, in genere bianco e nero, o total black. Se vuoi provare anche tu senza rischiare la depressione ( a me verrebbe dopo 1 minuto) ti suggerisco di accessoriarti con pezzi d'effetto, facimente abbinabili, come questo anello, black&white, la misura è regolabile, quindi se come me hai le mani che si gonfiano col caldo è perfetto. Se vuoi sapere cos'altro ci abbinerei scrivimi nei commenti.⁠ ⁠ #freetobeunique #connyskreations #gioiellocontemporaneo ⁠#glassjewels #whitering #summerjewels #handmadejewellery #bigring #glassjewellery #popjewels #summercolors #womanring #whitepartyaccessories #geometricjewels #3djewels #handmadejewellery #statementring #cocktailring #black&white⁠

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Ora se vuoi divertirti, prova ad andare nel mio shop e ad immaginare in base alle forme e ai colori, in quale occasione useresti ogni singolo gioiello. Che faresti con quelli uguali ma in colori diversi e con quelli dello stesso colore ma di forme differenti? Se invece vuoi fruttare i gioielli che già hai ma non sai come fare potrebbe esserti utile la mia consulenza personalizzata. Buon divertimento!

 

 

 

 

 

Non vestirti sempre allo stesso modo

Ci sono quei giorni in cui non ti va di pensare perchè hai troppe decisioni da prendere e cose da fare e non vuoi preoccuparti anche dei vestiti che indossi, degli accessori da abbinare, di come truccarti e di come pettinarti. Personaggi famosi e importanti hanno risolto vestendosi sempre nello stesso modo, ma io lo trovo un po’ noioso. Continue reading “Non vestirti sempre allo stesso modo”

Settembre di gratitudine e di progetti.

Settembre, dopo un mese di silenzio torno a scrivere sul blog e sono piena di gratitudine e di progetti da proporti, ma ammetto che fatico a riprendere il ritmo. In primis perchè vorrei cambiare la mia routine quotidiana, in modo da far prevalere un lavoro di qualità piuttosto che di quantità, poi perchè fatico a focalizzare su cosa concentrare le energie.

Questo succede perchè sono arrivata alla fine di luglio abbastanza stanca visto tutto quello che ho fatto dallo scorso settembre. Mentre ci sei dentro non te ne rendi conto ma quando ti fermi e provi a tirare le somme lo vedi eccome.

  1. lo scorso settembre ho aperto questo sito
  2. il primo ottobre 2018 mandavo la prima newsletter
  3. tra ottobre e novembre ho lanciato la collezione che mi ha dato grandi soddisfazioni
  4. nella newsletter di gennario ho regalato lo scaricabile COLLANINA A CHI agli iscritti
  5. a marzo ho lanciato il mio nuovo servizio SPLENDORE A DOMICILIO
  6. a giugno finalmente dopo oltre un anno uscivano le mie COLLANE PARLANTI

Dopo tutto questo la prima settimana di ferie non riuscivo proprio a staccare, continuavo a guardare il cellulare a pensare “che carina questa cosa la devo condividere sulle storie“, devo incollare l’ultima collana, devo attaccare l’anellino, devo spedire l’ultimo pacchetto. Insomma mi sono OBBLIGATA a non fare niente di tutto ciò.

All’inizio sostituivo.

Sostituivo il fare una cosa con il farne un’altra (nelle foto sopra c’è una selezione della prima settimana in cui non dovevo fare niente), scommetto che succede anche a te. Poi piano piano ho rallentato, ho iniziato a non fare nulla, a pascolare per il paese dove mi trovavo, senza meta, godendomi il respiro, le variazioni di luce e ringraziando per questo lusso.

Forse ora avrai capito chee il tema del mese di settembre è la GRATITUDINE. So che ti sembra ci sia poco da ringraziare di questi tempi, ma credimi, se hai un computer o un cellulare in mano e hai tempo di leggere questo post sei una privilegiata.

Io almeno mi considero tale, ho risorse economiche ed energetiche che mi consentono di farlo. Ho la libertà di farlo, senza che nessuno mi controlli, ho il tempo di farlo, ho la salute e ho la tranquillità.

Questi per me sono lussi.

Spesso do per scontato tutte queste cose, ma pensando che potrei perdere uno di questi privilegi, che ho ottenuto così, senza motivo, senza aver fatto nulla di speciale per averli, mi sento grata.

Quindi ricomincio questo settembre, cercando di portarmi dietro ancora un po’ di aria vacanziera e se sei in partenza ti auguro buone vacanze, goditela più che puoi, senza vergogna e senza sensi di colpa.

In vacanza ho cercato di godere di ogni piccola cosa e di cercare la bellezza ovunque. Ho sorriso sempre a tutti e tutti incredibilmente ricambiavano. Inoltre ho fatto solo complimenti e ho cercato di dire solo cose positive e belle e sono stata ripagata con gentilezza e bellezza.

Un’altra cosa che ho fatto è stata provare cose nuove, tipo il pomeriggio ho assaggiato nuovi tipi di gelato e la sera cockatil che non avevo mai assaggiato. Ho ovviamente visitato qualche posto nuovo e fatto cose insolite, come portare un materasso matrimoniale sul tetto della mia pandina (poi l’ho dovuto rifare altre due volte, ma questa è un’altra storia!!!).

Ho trovato bellezza nelle trame nascoste del paese, nel silenzio delle montagne, nell’ossigeno che il mio corpo incamerava, nei piccoli ragni che si infilavano in casa, nei dolci fatti con mia zia, nella fatica fatta per vedere una cascata di 200 metri in mezzo al bosco e per arrivare in cima al paese e vedere la Luna da un telescopio la notte di San Lorenzo.

Come si può non essere grati di tutto questo?

Io ieri ho mangiato un ghiacciolo alla menta! Grazie Universo, era fantastico con il caldo che faceva.

Sto tenendo i miei nipoti, sono il loro centro estivo, è una gran fatica, ma sono così carini e se penso che tra poche settimane non li vedrò più così spesso sono così grata di ogni bacio che gli rubo e di ogni coccola che ci facciamo.

Se avessi un barattolo della Felicità ora sarebbe pieno di tante piccole cose, ma vuoi mettere una giornata con un solo evento eccezionale rispetto a molte piene di tanti bei momenti!

Quindi sto cercando anche di organizzarmi, in modo da ritagliarmi nel corso dell’anno delle pause, dei momenti per  ricaricarmi, in modo da non arrivare nuovamente stremata.

In realtà di idee e progetti per il futuro ne ho tanti e anche belli impegnativi, per questo devo programmare bene come muovermi per non fare il passo più lungo della gamba.

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Per questo anche sui social sono poco presente, sto programmando, ponderando e voglio sfoltire. Si voglio togliere le cose che non ti interessano e mi fanno perdere tempo per darti contenuti succosi e che ti siano utili.

Ovviamente voglio rendere le mie creazioni sempre più belle per te, ma non voglio nemmeno mettere troppa carne sul fuoco perchè ho delle idee pazzesche e vorrei realizzarle tutte anche se non si può.

Quindi ricapitolando, ci sono, sono tornata, ma vado con calma. Se vuoi avere aggiornamenti e notizie riservate iscriviti alla mia newsletter in cui ti offro anche tante risorse gratuite tra cui lo scaricabile per il barattolo della Felicità, e sconti sui miei prodotti.